PREOCCUPAZIONE PER GLI INCIDENTI DEI POZZI PETROLIFERI OFF-SHORE

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

L’on. Orazio Ragusa interroga l’assessore regionale all’energia Marco Venturi per sapere se le coste ragusane possono essere considerate “fuori pericolo”. Il deputato ibleo dell’Udc è preoccupato per il fatto che dopo aver sentito parlare di petrolio sparso in mare – a causa dei vari incidenti degli ultimi anni, come l’ultima devastante fuoriuscita di greggio della storia degli Stati Uniti  – è importante sapere se, nella provincia iblea, gli impianti dedicati all’estrazione sono dotati di adeguati sistemi di sicurezza. “Non oso neanche immaginare quali conseguenze negative potrebbero accadere, per il turismo o per l’ambiente, se si verificasse qualche incidente, nelle nostre coste”. Così afferma l’on. Orazio Ragusa preoccupato per il fatto che campo la piattaforma Vega, situata nel Canale di Sicilia a circa 25 chilometri dalla costa di Marina di Ragusa, è tra le più importanti in Europa. “La sua caratteristica – sottolinea Orazio Ragusa – è quella di essere il giacimento di greggio più profondo nelle acque italiane con un fondale a 124 metri”. Ci sono 22 pozzi allacciati alla piattaforma Vega Alfa, che con le sue 26.000 tonnellate di stazza è la più grande nel Mediterraneo.    La sicurezza in questo delicato settore è fondamentale per prevenire danni irreparabili.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it