Nuovo importante incarico per la sanità iblea. L’ASP di Ragusa ha conferito al dottor Benedetto Maurizio Celesia l’incarico quinquennale di direttore dell’Unità Operativa Complessa di Malattie Infettive e Tropicali del presidio ospedaliero di Modica, al termine della selezione pubblica per titoli e colloquio. La nomina porta alla guida della struttura modicana un professionista con una […]
PRENDIAMO ATTO DEL SUO FALLIMENTO ALTRO CHE DIFESA DELLA PROVINCIA
28 Lug 2012 10:41
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Appare sorprendente, paradossale, offensiva e puerile l’iniziativa assunta dal deputato Nazionale Minardo a difesa dalla Provincia.
Risuscita adesso il suddetto parlamentare dopo essere stato in letargo per tanti anni durante i quali la sua presenza in parlamento è stata inutile ed indifferente e costosa.
E’ stato durante questi anni che sono maturate le condizioni che hanno portato alle decisioni che ora vengono definite ingiustificate e penalizzanti.
Anni inutili e sprecati se è vero che la deputazione regionale e nazionale si trova ancora imbrigliata coi temi annosi dell’autostrada della super strada, dell’aeroporto, del porto, della crisi agricola devastante.
La verità è che si deve prendere atto del loro fallimento e ricorso ai gazebo non può che significare l’attestazione di quanto sia stata e continua ad essere inutile ed effimero la loro azione politica.
Non hanno voce ne capitolo ne alla Regione ne al Parlamento.
In quale Parlamento Regionale o Nazionale sedevano questi signori quando si commissariava la nostra Provincia, quando ci si faceva e si ci fa beffa dell’infrastrutture, loro che avrebbero dovuto difendere a denti stretti quanto era stato faticosamente acquisito dai lavoratori e dagli imprenditori infaticabili ed intelligenti della nostra Provincia.
Ora dicono che vogliamo il rispetto e la pari dignità e dicono al sig. Monti di non permettergli di infliggere tale umiliazione e di mandarlo a casa, proprio loro che lo tengono al governo, che lo appoggiano e lo sostengono.
I Forconi, che non sono ignoranti e sprovveduti, respingono con sdegno tale iniziativa che non è credibile e ha il sapore della beffa.
I nostri parlamentari sono i primi che devono andare a casa, poiché hanno dimostrato di non saper difendere gli interessi legittimi della nostra comunità, tradendo il mandato elettorale.
Essi fanno parte della casta che ha affossato la vita degli onesti e laboriosi cittadini col voto dei quali hanno acquisito privilegi esagerati, immeritati e scandalosi.
Dove ci sono loro non possono esserci i Forconi che invitano i cittadini a non cadere nel tranello dei gazebo mentre li invitano ad apporre la loro firma per sostenere il referendum anticasta difendiamo la nostra e la vostra dignità e operiamo insieme per far pulizia.
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