PRENDA ESEMPIO DALLE DIMISSIONI DEL PAPA

È paradossale che di débâcle del sindaco parli chi negli ultimi dieci anni ha collezionato innumerevoli sconfitte elettorali, tali da indurre una persona di buon senso al ritiro a vita privata.

Aiello, come sempre, straparla e non legge il dato elettorale in linea con quello regionale e nazionale. La verità è che al consigliere Aiello, perdente alle scorse elezioni amministrative, trombato alle regionali da assessore di Lombardo e della destra e ora perdente anche dinanzi al Consiglio di giustizia amministrativa sul premio di maggioranza al Consiglio comunale di Vittoria, non è parso vero che il risultato delle elezioni politiche abbia penalizzato il centrosinistra in tutto il territorio nazionale.

Anzi, a ben vedere, appena Aiello ha dichiarato di volere tornare a votare per il centrosinistra ecco che i risultati elettorali sono calati di colpo. Per queste ragioni, il Pd invita il consigliere Aiello a fare chiarezza con se stesso e a prendere spunto dalle dimissioni del Papa, facendo altrettanto. Si allontani dalla politica cittadina e ponga fine al proprio tormento abbandonando il livore che nutre rispetto a questa Amministrazione comunale. Perché ogni critica che perviene da lui per il Pd è la prova provata che si sta lavorando bene.

Un fatto è certo. La città non tornerà più indietro. Il Pd si aspetta da Aiello un impossibile senso di responsabilità. Perché Aiello è un Re Mida al contrario. Tutto ciò che tocca distrugge. Poiché, dopo appena due anni è riuscito a distruggere anche il movimento che ha fondato. Il suo è un vizio atavico. Vuole rappresentare, sempre, il padre padrone di tutto e di tutti.

Caro Aiello, a Vittoria, per fortuna dei cittadini, è tornata la democrazia. Se ne faccia una ragione e si metta in pensione anche dalla politica.

                                                                                            

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