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Povertà dei trasporti, a Ragusa il convegno nazionale sulla mobilità nelle aree interne
02 Mar 2026 16:18
In molte aree interne italiane spostarsi per lavorare, studiare, curarsi o praticare sport non è una libera scelta, ma una sfida quotidiana. È da questa consapevolezza che nasce il convegno nazionale “Ridurre la povertà dei trasporti: strategia nazionale e contesti territoriali”, in programma sabato 7 marzo dalle ore 9.00 all’auditorium San Vincenzo Ferreri di Ragusa, nel cuore di Ragusa Ibla.
L’evento porterà in Sicilia rappresentanti di istituzioni, enti locali, università, operatori del settore e realtà del terzo settore per affrontare un tema sempre più centrale nel dibattito pubblico: il diritto alla mobilità nei territori marginali e a domanda debole.
Mobilità integrata e flessibile, sinergia tra istituzioni e comunità
L’iniziativa è realizzata con il supporto di Fondazione con il Sud, Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell’Assessorato alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Siciliana.
Il convegno intende mettere in dialogo la dimensione strategica nazionale, a partire dal Piano Sociale per il Clima, con le esperienze territoriali che stanno sperimentando nuovi modelli di trasporto pubblico nelle aree interne. L’obiettivo è individuare strumenti concreti per ridurre i divari di accessibilità, rafforzare la programmazione regionale e orientare le future politiche verso una mobilità più equa, sostenibile e integrata.
Pulmì, il primo trasporto collettivo a chiamata in Sicilia
Caso studio dell’incontro sarà Pulmì, primo servizio di trasporto collettivo a chiamata attivato in Sicilia e sperimentato nei Comuni di Ragusa, Chiaramonte Gulfi, Giarratana e Monterosso Almo. Il progetto è sostenuto dalla Fondazione con il Sud e promosso da Svi.Med. – Centro Euromediterraneo per lo Sviluppo Sostenibile, dalla Fondazione San Giovanni Battista e da L’Argent Aps.
Pulmì nasce per rispondere alle esigenze di mobilità nei territori dove le linee tradizionali risultano insufficienti o economicamente insostenibili. Attraverso un sistema di prenotazione flessibile e strumenti digitali, il servizio consente ai cittadini di organizzare gli spostamenti in base alle proprie necessità, ottimizzando percorsi, costi e impatto ambientale. Un modello che coniuga innovazione tecnologica e dimensione sociale, riconoscendo la mobilità come diritto essenziale per l’inclusione e lo sviluppo territoriale.
Tavole rotonde tra dimensione scientifica e operativa
La giornata sarà articolata in panel tematici dedicati alla riduzione della povertà dei trasporti, alla dimensione sociale della mobilità e alla pianificazione dei servizi a chiamata. Interverranno rappresentanti istituzionali, esperti accademici e operatori del settore, con il contributo del Transport Poverty Lab e dell’Osservatorio Nazionale sulla Sharing Mobility.
Nel pomeriggio il focus si sposterà sulla sostenibilità economica e sulla cornice regolatoria dei servizi a chiamata, con l’obiettivo di definire approcci replicabili in altri territori italiani, anche alla luce delle sfide poste dalla transizione ecologica e dal rafforzamento del trasporto pubblico locale.
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