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PER CHIAREZZA E PER RESPINGERE LE MISTIFICAZIONI
04 Gen 2014 18:01
Nell’attacco quasi quotidiano a Sindaco, Assessori e Consiglieri comunali del Movimento 5 stelle assistiamo ad una vera e propria corsa a chi la spara più grossa. Ultimo in ordine di tempo in questo carosello delle corbellerie il consigliere Mario Chiavola che se la prende con il Sindaco Piccitto reo di aver deciso una riduzione della indennità di carica già attuata e prevista, a suo dire, dall’ex sindaco Dipasquale.
Il consigliere comunale del megafono, ligio al dovere di incensatore dell’amministrazione che fu, si precipita a dichiarare alla stampa che l’amministrazione Dipasquale aveva gia ridotto per propria iniziativa del 25% nel giugno del 2012 l’indennità del primo cittadino da 5929 euro lordi mensili a 4387 euro, non certo, aggiungiamo noi, per abbracciare la dottrina dei tagli ai costi della politica ma come utile strumento di propaganda elettorale da usare nei pochi mesi successivi che lo separavano dagli scranni dell’ARS, insomma una lodevole “riduzione a tempo” per gli ultimi 3 mesi di mandato (da Giugno ad Agosto 2012).
Lo sforamento del patto di stabilita per l’anno 2012 e la relativa sanzione per legge di riduzione di tutte le indennità del 30% da applicarsi a tutto il 2013 hanno determinato per il neo sindaco Piccitto, insediatosi a fine Giugno del 2013, una indennità di carica ulteriormente ridotta a 3826 euro lordi mensili, cifra che il sindaco ha percepito mensilmente dall’insediamento ad oggi.
Indipendentemente dalle verifiche del rispetto del patto di stabilita per il 2013 (che consentirebbe di riportare le indennità ai livelli di giugno 2012, ovvero per il sindaco ai 4387 euro lordi, mantenendo i livelli di spesa deliberati dall’amministrazione precedente) il sindaco Piccitto e la sua giunta (vedasi determinazione dirigenziale n. 1970 del 18 dicembre 2013) hanno deciso di mantenere il livello di spesa del 2013, ovvero (lo ribadiamo per chi come il consigliere Chiavola ha le idee confuse pur essendosi recato in ragioneria comunale) il sindaco Piccitto continuerà a percepire 3800 euro lordi mensili per propria scelta ed in coerenza con il programma elettorale presentato, anziché i 4387 euro mensili deliberati (praticamente per 3 mesi) dalla giunta Dipasquale nel giugno 2012.
Vorremmo capire adesso dal consigliere Chiavola in cosa il sindaco Piccitto si sarebbe adeguato alle scelte fatte nel giugno 2012 se numeri alla mano (presi dalla stessa ragioneria comunale) sta rinunciando alle indennità fissate allora ed anzi le ha ulteriormente ridotte per se e per i propri assessori ?
Caro consigliere Chiavola faccia meno viaggi in ragioneria e usi il tempo risparmiato per produrre qualche idea interessante per la città.
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