Partiti da Malta verso Pozzallo i siciliani finora bloccati: “Ci sentiamo finalmente liberi”

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Centosessantasette  siciliani, di cui una decina di pozzallesi, sono in procinto di rientrare a bordo di un catamarano proveniente da Malta, questa sera, grazie al via libera del Presidente della Regione Siciliana che va in deroga al Decreto del Ministro dei Trasporti riguardante i collegamenti con la Sicilia.

Il Sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna, ha ricevuto assicurazioni che i controlli sanitari saranno molto severi. “Non siamo certamente contrari che i siciliani rientrino nelle loro residenze – afferma il primo cittadino di Pozzallo – purtuttavia credo che in questo momento vadano prese misure eccezionali per il contenimento dell’epidemia da coronavirus. L’unico strumento valido alla diffusione del contagio – prosegue Ammatuna – al momento è la quarantena, purchè avvenga rispettando alla lettera i criteri previsti. Nonostante i rigidi controlli  – continua il Sindaco di Pozzallo – non è semplice verificare il periodo di due settimane di quarantena non solo di chi arriverà stasera ma anche dei familiari conviventi ed inoltre, non è nemmeno facile accertare se le abitazioni sono dotate degli spazi adatti ad ospitare con i criteri necessari l’intero nucleo familiare”.

“Sarebbe opportuno – conclude Ammatuna – che si approntassero delle strutture dedicate esclusivamente alla quarantena per chi arriva da fuori Sicilia, in modo da garantire contemporaneamente gli opportuni controlli e la tutela dei loro familiari e di tutta la popolazione”.

Intanto tra i passeggeri a bordo si esulta. “Ieri, dopo le procedure da eseguire da parte del Consolato, ci è stata data comunicazione che potevamo rientrare con un primo viaggio disponibile alle 5 del mattino di oggi – spiega Bruno Tumino, uno dei passeggeri – Ma poi ci è stato detto che la Regione aveva bloccato la navigazione e lo sbarco per circa 200 lavoratori siciliani residenti a Malta. Oggi alle 15 ci è stato comunicato dall’Ambasciata che finalmente il viaggio era stato autorizzato e di conseguenza potevamo presentarci per l’imbarco ed il trasferimento in Sicilia. Adesso stiamo viaggiando per la destinazione. SIamo stati trattati bene e accolti con gentilezza da tutto il personale dell’ambasciata che sta tra l’altro sostenendo i costi. Buone le misure di controllo”.

E un altro passeggero, Vincenzo Cacciaguerra, dice: “Inizialmente avevamo avuto il blocco dalla Sicilia, non da Malta. Ma poi si è risolto. Ora ci sentiamo finalmente liberi di andare a casa, dai nostri familiari”.

E sui social Alessandro Grimaldi Ferraro scrive: “Partiti in orario da Grand Harbour direzione Pozzallo. A bordo circa duecento frontalieri Siciliani di ritorno in patria. Con un po’ di malinconia mi volto a guardare La Valletta in tutto il suo splendore e non vedo l’ora di abbracciare (virtualmente) la mia famiglia. Ringrazio, a nome di tutti noi che stiamo finalmente tornando a casa, l’on. Nello Dipasquale per aver reso possibile quello ieri sembrava impossibile”.
ricerca fotografica di Franco Assenza

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