PANNELLI TELEMATICI AL MERCATO: ENNESIMA BUFALA

Dopo aver perso più di cinque anni Nicosia annuncia l’accensione dei pannelli telematici installati  (grazie al finanziamento derivante dal contratto di programma che risale al governo nazionale di centro sinistra) al mercato ortofrutticolo, a Palazzo Iacono e nelle piazze di Scoglitti, Comiso, Acate e Santacroce Camerina.

Una trovata neanche molto originale, in piena campagna elettorale, la cui  puzza  elettoralistica si sente lontano un miglio. Una domanda vorremmo porre: Accendere i pannelli telematici cosa significa?

In questi anni sono stati accesi, ma per mandare pubblicità.

Venga chiarito agli operatori: da domani, non quando sarà a regime:

1)      che tipo di informazioni verranno rilasciate dai pannelli?

2)      Verranno dati i prezzi in tempo reale delle transazioni effettuati nei vari box collegati con i computer a suo tempo distribuiti ai commissionari? Ci risulta che i collegamenti telematici con i Commissionari sono inesistenti.

3)      Verranno canalizzati i prezzi in tempo reale dei prodotti ortofrutticoli nei mercati nazionali ed esteri?

Oppure verranno pubblicate le normali mercuriali che rappresentano già un dato storico e non sono una novità? lo fa già la televisione ed il sito internet del comune.

 

Siamo un po’ sospettosi perché il termine “accensione” non significa assolutamente nulla e abbiamo il fondato sospetto che finita la festa, non essendoci i collegamenti necessari per comunicare in tempi reali coi mercati nazionali e internazionali, il tutto non servirà a niente. FORSE IN FUTURO……

Se da un punto di vista tecnico c’è poca chiarezza, l’unica cosa chiara comunque è che per gestire questi benedetti pannelli il sindaco firma una convenzione di centomila euro l’anno col consorzio Valle dell’Ippari, l’inutile carrozzone mangiasoldi al seguito dell’Amministrazione Comunale. Insomma per immettere dati e fare funzionare questi strumenti ci penseranno loro e non personale già in servizio presso il comune che potrebbe essere qualificato all’uopo. Da un lato si piange miseria per i tagli governativi, dall’altro si scialacqua e non si valorizzano le risorse interne al Comune. I soldi per foraggiare i carrozzoni  si trovano sempre.

 

           

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