PALERMO: CONTROLLI DEI CARABINIERI NEI LOCALI DELLA MOVIDA

I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, diretto dal Generale di Brigata Teo LUZI, hanno messo in atto un piano di controllo del territorio incentrato sulle verifiche delle attività di ristorazione e di ritrovo della “movida” palermitana, al fine di verificare la regolarità delle autorizzazioni amministrative ed il rispetto delle norme igienico€-sanitarie per la tutela degli avventori.

Il servizio si è svolto nello scorso fine settimana, ed ha visto l’impiego dell’Arma territoriale coadiuvata dai colleghi del N.A.S.

I controlli sono avvenuti nelle ore serali e notturne nei luoghi dove si radunano numerosi giovani frequentatori di locali notturni e ristoranti, in particolare all’interno dei quartieri “Kalsa” e Arenella.

Quest’attività ha permesso di identificare in totale 56 persone fra esercenti dei locali controllati e avventori, e di sanzionare 5 locali per carenze amministrative e igienico sanitarie riscontrate. Il valore delle sanzioni connesse con le violazioni amministrative ammonta a circa 12.000 euro.

Nel dettaglio, a seguito dei controlli nel quartiere Kalsa, un pub è stato sanzionato poiché oltre alla mancanza dell’autorizzazione amministrativa allo scarico delle acqua reflue, per la quale è stata elevata una sanzione amministrativa di 6.000 €, si è constatato che le acque “grigie” (scarichi dei lavandini) venivano fatte defluire tramite uno scarico a cielo aperto sulla pubblica via; in un altro episodio un ristorante cinese è stato sanzionato per le gravi carenze igienico sanitarie del locale cucina (all’ingresso dei militari il cuoco ha lanciato una secchiata d’acqua sul pavimento nel tentativo maldestro di coprire le tracce di sporco e le incrostazioni dovute dal grasso; per altro è stato impossibile verbalizzare all’interno della cucina perché non c’era un piano d’appoggio non unto dove appoggiare i verbali). Nel merito è stata elevata la sanzione amministrativa di 1.000 € ed è stata inoltrata la proposta di chiusura immediata del locale all’A.S.P. di Palermo.

Per quanto riguarda le attività nel quartiere Arenella una Trattoria Pizzeria è stata sanzionata per le  gravi carenze strutturali ed igienico sanitarie del locale cucina e poiché rilevate sul pavimento e sui banconi tracce di sporco ed incrostazioni dovute dal grasso, la sanzione elevate ammonta a 1.000 €; in una drinkeria e stuzzicheria oltre alla mancata attuazione del piano di controllo dell’H.A.C.C.P., i militari operanti hanno riscontrato la mancata autorizzazione alla preparazione dei cibi cotti nel locale cucina ed è stata inoltrata la proposta di sospensione di attività di produzione cibi cotti all’ASP di Palermo oltre al pagamento di sanzioni per un totale di 3.000 euro circa; infine in un ristorante sono state riscontrate carenze minime strutturali del locale cucina (locali troppo stretti) ed oltre alla sanzione di 1000 euro è stata inoltrata la proposta di chiusura del locale all’ASP di Palermo;

 

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