Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
PADUA PER TUTTI, TUTTI PER IL PADUA
31 Mag 2014 07:02
RAGUSA – Il viaggio di ritorno da Lecce era stato “allegro”, e usiamo questo aggettivo per non usarne altri più eccessivi. Due giorni dopo, una cena con tutti i protagonisti del vittorioso spareggio con Rieti, aveva aperto i festeggiamenti per la salvezza raggiunta. Ma si trattava di momenti “privati”. Per Sabato 14 giugno, invece, la dirigenza del Padua ha organizzato una festa aperta a tutti quei cittadini che vorranno condividere con i giocatori biancazzurri la gioia per una salvezza arrivata solo dopo uno spareggio, ma non per questo meno meritata. L’evento, denominato “PartyTime – Padua per tutti – tutti per il Padua”, si terrà, a partire dalle ore 21, al Campo del Rugby di via della Costituzione e sarà anche l’occasione per premiare tutti i giocatori delle diverse formazioni biancazzurre, dai ragazzi dell’Under14, a quelli della squadra Senior, passando gli Under16 e Under18. Il momento centrale della serata sarà certamente l’esibizione dell’Onorata Società, la band ragusana da diverse stagioni protagonista della scena musicale iblea e non solo. Ma perché il Padua ha scelto proprio l’Onorata per festeggiare la salvezza? La spiegazione la troviamo nelle parole di Stephanie, la cantante del gruppo: «Non conosco il mondo del rugby ma so che, a dispetto delle apparenze, si tratta di uno sport molto corretto e che tra i suoi obiettivi ha quello di unire, sia i giocatori che il pubblico. Un po’ quella che è anche la nostra mission: unire le persone, trasmettere emozioni, far star bene la gente». «Io invece il rugby lo conosco abbastanza bene», adesso è Christian, il chitarrista, a parlare, «e so che tra i XV che scendono in campo non c’è un vero e proprio leader e che tutti concorrono alla vittoria della squadra. Tra di noi dell’Onorata è lo stesso. Anche noi non abbiamo un leader perché tutti siamo necessari al raggiungimento dell’obiettivo. Diciamo che il leader è il gruppo, oppure che ognuno lo è per un aspetto specifico. Ci siamo dati i ruoli a seconda delle nostre capacità e competenze». Così come si fa in una squadra di rugby, aggiungiamo noi, dove chi è veloce gioca all’ala e chi è pesante va in mischia. Ma non sono solo questi gli aspetti che accomunano gli otto componenti dell’Onorata Società a una squadra di rugby, e al Padua in particolare. Paolo, l’altro cantante: «Oltre che compagni d’arte, noi siamo anche amici. Ci vediamo tutti i giorni, anche quando non suoniamo, e viviamo questa esperienza artistica come se fossimo una vera e propria famiglia». Sembra di sentir parlare uno dei giocatori del Padua, non è vero? Così come sembra di stare ad ascoltare un rugbysta quando Massimo e Vincenzo, bassista e tastierista, dicono all’unisono: «E poi, alla fine dei ogni nostro concerto, anche noi festeggiamo con il terzo tempo, durante il quale beviamo, mangiamo, ci divertiamo come se avessimo vinto una partita». A questo punto non sono più dubbi: il Padua Rugby Ragusa non poteva scegliere miglior gruppo per festeggiare la propria permanenza in serie B!
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