Da lunedì 6 luglio il Centro diagnosi e trattamento intensivo precoce per i disturbi dello spettro autistico dell’ASP di Ragusa avrà una nuova sede temporanea. Le attività saranno infatti trasferite nei locali comunali di via Berlinguer, messi a disposizione dal Comune di Ragusa attraverso un contratto di comodato d’uso gratuito, così da garantire la piena […]
OPERATORI ECOLOGICI IMPIANTO CAVA DEI MODICANI IN STATO DI AGITAZIONE
02 Lug 2014 14:06
Avviata la procedura di raffreddamento degli operatori della discarica di Ragusa di Cava dei modicani e si richiede un immediato incontro con tutti i soggetti interessati e si proclama la prima giornata di sciopero per il giorno 14 Luglio 2014.
I lavoratori temono fortemente per il loro futuro occupazionale vista l’ormai sempre più vicina la data di chiusura dell’impianto, vista la mancanza assoluta di notizie certe riguardanti i lavori di ampliamento dell’impianto, vista la modifica degli orari lavorativi imposti senza ordine di servizio scritto e visto l’utilizzo dei lavoratori per l’esecuzione di lavori propedeutici alla chiusura del piano di abbancamento.
Tutto questo in contrasto con quanto dichiarato e concordato nei vari incontri operati finora con tutte le parti interessate. Sono venute meno, peraltro, le garanzie promesse e continua a permanere uno stato di incertezza sul pagamento dello stipendio del mese di Giugno 2014 entro i termini previsti.
“Il sindacato diffida inoltre la Ditta Costruzioni Costanzo S.r.l. dall’esibire, in qualsiasi sede competente, il verbale di verifica dello stato di consistenza, funzionalità ed efficienza degli impianti, mezzi d’opera, macchinari, attrezzature ed apparecchiature, dichiara Giovanni Lattuca segretario provinciale della FP Cgil di Ragusa, presenti presso la discarica in oggetto redatto in data 30 Aprile 2014 dai tecnici della stessa Ditta in assenza dei rappresentanti dell’Ente appaltante Ato Ragusa Ambiente e della SRR Ragusa.
A seguito di attenta lettura si dichiara che quanto contenuto in questo verbale non è corrispondente alla realtà dei fatti, alle modalità di svolgimento dello stesso sopralluogo e che le firme dei lavoratori sono state apposte solo nell’ultimo foglio che non garantisce l’originalità dell’intero verbale. I lavoratori si riservano inoltre di contestare tutto quanto sopra indicato nelle sede opportune avvalendosi della consulenza di un proprio legale. Si resta in attesa di essere convocati per un immediato incontro tra le parti che possa risolvere i maniera definitiva l’intera vicenda”.
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