Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
NUOVE TASSE DA PAGARE E DISSERVIZI ASSICURATI, A MODICA PULLMAN DI STUDENTI FERMI PER MANCANZA DI GASOLIO
04 Ott 2012 18:32
Il presidente dell’Unsic sul piede di guerra: Ignazio Abbate continua a manifestare il suo malcontento rispetto all’inefficienza amministrativa dell’attuale Governo di Modica che pare ormai aver superato ogni limite.
Nonostante non sia stata investita alcuna somma per l’istruzione e per servizi alle famiglie legati alla scuola, l’Amministrazione dimostra di non saper neanche gestire l’ orribile tassa che ha imposto ai modicani già in grave difficoltà economica.
Nella mattinata del 4 ottobre poi la situazione è poi degenerata: i pullman che trasportano gli alunni sono rimasti fermi per mancanza di gasolio e la cosa più grave è l’Amministrazione già dal giorno prima era stata informata del disservizio odierno ma, al contrario di come avrebbe dovuto fare, non si è degnata minimamente di informare le scuole e le famiglie.
“Come rappresentante d’Istituto e come genitore che già giorno 14 settembre ha provveduto a versare al Comune due mensilità – dice Abbate – chiedo ufficialmente a nome di tutti che venga revocata la delibera dell’imposizione tributaria sui pulmini per incapacità amministrativa di garantire giornalmente quello che col pagamento della tassa si impegna a elargire. Mi sembra consequenziale che l’incapacità a gestire in modo accettabile tutti i servizi legati all’ attività scolastica, compresa la refezione scolastica che già da ieri è assente nei tempi prolungati, porti alle dimissioni o alla revoca delle deleghe riguardanti la pubblica istruzione all’ attuale assessore, il quale ci deve sicuramente spiegare dove sono andati a finire i nostri soldi, anche dato dal fatto che le famiglie degli autisti e degli assistenti dei pulmini vivono un vero e proprio dramma dato dai ritardi di diversi mesi del pagamento dei propri stipendi.”
© Riproduzione riservata