Notti insonni a Modica tra motorini, fuochi d’artificio e “stappate”: la denuncia dei residenti

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Una situazione che da tempo preoccupa i residenti di Corso Umberto e del quartiere Dente di Modica e che, secondo numerose segnalazioni, non può più essere considerata un episodio isolato. Rumori assordanti nel cuore della notte, fuochi d’artificio esplosi in occasione di feste private e presunte gare tra automobili e motociclette stanno mettendo a dura prova la tranquillità di chi vive nella zona.

A lanciare l’allarme è il Comitato cittadino, che attraverso una nota firmata dal presidente Antonio Ruta ha chiesto un intervento urgente dell’amministrazione comunale e delle autorità competenti per ristabilire condizioni di sicurezza e rispetto della quiete pubblica.

Al centro delle segnalazioni vi è il fenomeno della cosiddetta “stappata”, una tradizione che negli ultimi anni si è consolidata tra i giovani che festeggiano compleanni e diciottesimi. Il ritrovo avviene spesso presso il Belvedere, dove allo scoccare della mezzanotte si brinda per celebrare l’evento.

Un momento di festa che, tuttavia, secondo quanto denunciato dai residenti, viene sempre più frequentemente accompagnato dall’accensione di fuochi d’artificio e batterie pirotecniche di notevole intensità. Le detonazioni, nel silenzio della notte, vengono amplificate dall’eco naturale della Cava, generando forti disagi per chi vive nelle abitazioni circostanti.

A farne le spese sono soprattutto anziani, bambini e persone fragili, costretti a convivere con rumori improvvisi che interrompono il riposo notturno e alimentano un crescente senso di disagio.

Ma i botti non rappresentano l’unica criticità evidenziata dal Comitato. Un altro fenomeno che desta forte preoccupazione riguarda il traffico notturno. Secondo le testimonianze raccolte, nelle ore serali e fino a tarda notte alcuni automobilisti e motociclisti utilizzerebbero le principali arterie della zona come veri e propri circuiti improvvisati.

Il percorso segnalato partirebbe dal Viale Medaglie d’Oro, attraverserebbe Corso Umberto fino all’area del Cimitero, per poi proseguire lungo Via Sant’Antonio e ritornare verso Corso Vittorio Veneto e nuovamente al Viale. Un tragitto che verrebbe percorso ad alta velocità, accompagnato dal forte rumore di motori potenti e marmitte spesso modificate.

Una situazione che, oltre a compromettere il riposo dei residenti, solleva interrogativi anche sul fronte della sicurezza stradale e dell’incolumità pubblica.

Per queste ragioni il Comitato chiede al Sindaco, al Comandante della Polizia Locale e alle altre autorità competenti un potenziamento dei controlli nelle fasce orarie notturne e nei punti maggiormente interessati dalle segnalazioni.

“Nessuno è contro il divertimento dei giovani”, sottolinea il Comitato, “purché esso si svolga in modo sano, senza creare pericoli e nel pieno rispetto dei diritti di tutti i cittadini”.

L’auspicio dei residenti è che alle richieste avanzate possa seguire un rapido riscontro da parte delle istituzioni, affinché una problematica ormai considerata cronica trovi finalmente una soluzione concreta.

“Chiediamo maggiore attenzione verso una situazione che si ripete con frequenza sempre maggiore e che incide negativamente sulla qualità della vita di molte famiglie. Il rispetto della quiete pubblica e della sicurezza deve rappresentare una priorità per tutti”.

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