No ai ventilatori. Si và verso un intervento di climatizzazione della scuola, l’Istituto Comprensivo Elio Vittorini

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Alla richiesta dei genitori di utilizzare dei ventilatori portatili all’interno delle classi per rendere meno calda ed afosa l’aria per gli alunni durante l’orario di lezione, è stato risposto con un diniego. Un diniego lecito e motivato da parte della dirigente scolastica. E’ accaduto nell’Istituto Comprensivo “Elio Vittorini” di Scicli con la dottoressa Marisa Cannata, particolarmente sensibile da anni alle esigenze dei suoi alluni che, contattata dai genitori, s’è vista costretta a rigettare la richiesta verbale fattale. Un diniego motivato, a garanzia della incolumità dei piccoli alunni.

Il posizionamento dei ventilatori nelle singole classe comporterebbe seri rischi: i fili elettrici sparsi sul pavimento, il gettito fresco emesso dal ventilatore che indirizzerebbe l’aria solo verso i primi banchi, il rischio di colpire con il flusso freddo soltanto alcuni bambini. “Sono motivi seri sui quali riflettere – spiega la dirigente scolastica Marisa Cannata – condivido le preoccupazioni delle famiglie ma mi preoccupano anche eventuali rischi per la salute dei bambini.

Invece dei ventilatori andremo ad installare delle apparecchiature per climatizzare tutte le aule e le pertinenze di ufficio della scuola nei quattro plessi, quello di San Nicolò, di Donnalucata, di Cava d’Aliga e di Sampieri. Abbiamo partecipato al bando pubblicato dal MIUR non appena sono state aperte le finestre di iscrizione. Siamo stati fra i primi a cliccare per la partecipazione al bando di finanziamento. Speriamo di ottenere i soldi per poter installare gli apparecchi di climatizzazione nelle aule e negli uffici. I genitori, al diniego sull’uso di ventilatori, sono stati comprensivi ed hanno condiviso le mie preoccupazioni a garanzia della incolumità dei bambini”.

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