Multisala Madison, la Commissione di vigilanza dà il primo via libera ma chiede integrazioni. Cassì replica alla proprietà: «Perché presentare i documenti se la decisione di chiudere era già presa?»

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Un passaggio tecnico per l’eventuale riapertura del Madison Cinemas di Ragusa, ma proprio stamani la proprietà ha annunciato che non questa ipotesi non è all’orizzonte. La Commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, riunitasi questa mattina, ha infatti espresso parere favorevole di massima al progetto di aggiornamento del multisala, rinviando però il via libera definitivo alla presentazione di una serie di documenti tecnici e al successivo sopralluogo. Dal verbale emerge infatti che la Commissione ha acquisito la documentazione trasmessa dalla società il 28 luglio e ulteriormente integrata proprio oggi il 3 agosto, esprimendo un primo giudizio positivo sull’impatto acustico, ma chiedendo ulteriori adempimenti prima del rilascio del parere di agibilità.

Le richieste della commissione di vigilanza

Tra questi figurano la Scia antincendio riferita al progetto di aggiornamento, la segnalazione certificata di agibilità, la documentazione completa sull’adeguamento dell’impianto elettrico, il verbale di verifica dell’impianto di messa a terra, la relazione sulle protezioni contro le scariche atmosferiche e, se modificato l’impianto di aerazione, una relazione tecnica sul calcolo dei ricambi d’aria nelle sale.
Un esito che, almeno sotto il profilo amministrativo, sembrava poter rappresentare un passo verso la riapertura del multisala. Ma nel frattempo la proprietà ha annunciato di aver preso una decisione definitiva e a quanto pare irrevocabile. 


Il comunicato della proprietà e l’annuncio della chiusura definitiva

Poco prima della riunione della Commissione, il presidente del Madison aveva diffuso un duro comunicato nel quale annunciava che il cinema non riaprirà.
La società sostiene di aver ormai perso le uscite cinematografiche più importanti dell’anno a causa della chiusura imposta dall’ordinanza sindacale e ritiene che non esistano più le condizioni per proseguire l’attività a Ragusa. 
La vicenda arriva dopo mesi di scontro con Palazzo dell’Aquila che ha portato la proprietà a ricorrere al Tar ma anche ad annunciare una richiesta di risarcimento per 20 milioni di euro.


Il nuovo intervento del sindaco Peppe Cassì

Alla luce dell’esito della Commissione e del comunicato della proprietà, è intervenuto il sindaco Peppe Cassì, che ha respinto le accuse e posto una domanda sulla tempistica delle ultime mosse del Madison.
«Al netto delle polemiche a cui non sono minimamente interessato, e ribadito che le autorizzazioni non le dà il sindaco ma una commissione che include Vigili del Fuoco, Asp, Ufficio tecnico ed altri, rimangono misteriose le ragioni per cui, se la decisione di non aprire era già presa, il titolare del multisala ha depositato martedì scorso l’istanza con i relativi allegati, che avevamo chiesto da mesi».
Il primo cittadino ha sottolineando il fatto che il procedimento amministrativo stia seguendo il proprio iter tecnico e non dipenda da decisioni politiche. L’esito della Commissione sembra dunque allontanare almeno in parte l’idea di un diniego tecnico, ma sembra che non possa essere sufficiente a riaprire il dialogo tra le parti.

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