Nella decorsa notte, 12 mar 2012, alle ore 00,30 circa, in Comiso (Rg), i Carabinieri della Compagnia di Vittoria, presso l’ex Base Nato hanno arrestato:
Colibas Ionel, 28enne rumeno domiciliato a Comiso, celibe, bracciante agricolo;
Gogu Adrian, 42enne rumeno, domiciliato a Comiso, coniugato, braccaiante agricolo;
Danut Hanu, 51enne rumeno, domiciliato a Comiso, coniugato, bracciante agricolo.
A mettere i militari sulle tracce dei tre, un grosso taglio nella recinzione dell’ex Base Nato utilizzata dagli americani come struttura militare missilistica nucleare e che attualmente ospita il sedime dell’aeroporto civile. A notare il grosso squarcio nella rete metallica sono stati i Carabinieri della Stazione di Comiso (Rg) durante uno dei servizi di controllo del territorio dei giorni scorsi: un taglio che avrebbe consentito ai malviventi di far passare un automezzo per un grosso carico di merce.
Infatti il sopralluogo compiuto le notti scorse dai Carabinieri consentiva di scoprire oltre 1.350 kg di rame, gia’ preparati e sistemati in bobine per essere trasferiti. Il rame proveniva dai circuiti elettrici dei vecchi impianti missilistici nucleari e dei rifugi antiatomici americani, come noto dal 1991 dismessi.
A questo punto i militari decidevano di non lasciare la zona per sottoporla invece a discreti servizi di osservazione, compiuti h24 nonostante le avverse condizioni metereologiche degli scorsi giorni. Fino a questa notte, quando una squadra di Carabinieri in borghese, da un posto di osservazione intercettava l’arrivo a piedi e l’introduzione nel sedime aeroportuale, attraverso l’indicata apertura nella recinzione, dei tre arrestati sorpresi, poco dopo, mentre con cesoie, tronchesi ed altri attrezzi da lavoro, provvedevano a tagliare il rame per sistemarlo in apposite bobine.
Nel corso dell’irruzione i Carabinieri, oltre a recuperare l’intero carico di rame, sequestravano detti arnesi da lavoro nonche’ tre torce.
I tre arrestati, che devono rispondere di concorso in furto aggravato e di ingresso arbitrario in luogo ove l’accesso e’ vietato nell’interesse militare dello stato, sono stati associati alla casa circondariale di Ragusa e messi a disposizione del P.M. competente, il sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa dott. Marco Rota.
Stabilire il valore complessivo del rame rubato e’ difficile, atteso che il prezzo aumenta di volta in volta che si sale la lunga filiera illecita di ricettatori (rottamai, grossisti, depositi di import export ecc.) – specie nell’attuale difficile congiuntura economica mondiale e nell’altrettanto difficoltoso, anche per l’azione di contrasto delle FF.OO – approvvigionamento del c.d. “oro rosso”- ma certamente sul mercato clandestino avrebbe fruttato alle organizzazioni criminali impegnate in questo crescente business guadagni per alcune centinaia di migliaia di euro.
Due giorni in cui la provincia di Ragusa torna protagonista, a livello regionale, in tema di Medicina di Laboratorio. Per questo appuntamento sono attesi nel capoluogo ibleo, venerdì 23 e sabato 24 ottobre, accademici, biologi, laboratoristi, medici patologi clinici, tecnici sanitari di laboratorio biomedico ed infermieri per un aggiornamento scientifico trasversale volto a fare incontrare ricerca […]
Venticinque giorni di ricovero, la paura, un intervento chirurgico decisivo e, alla fine, il bisogno di dire grazie. È il senso della testimonianza che la famiglia Romano ha voluto affidare a RagusaOggi per raccontare l’esperienza vissuta all’ospedale Maggiore di Modica. Al centro del ringraziamento ci sono i reparti di Malattie Infettive e Chirurgia, dove il […]
*RAGUSA – Quarantacinque visite senologiche gratuite, due appuntamenti dedicati al Pilates e un incontro sulla corretta alimentazione e sui sani stili di vita. È il programma della seconda edizione di “Ragusa in Rosa – PreveniAMO”, l’iniziativa promossa da Despar Sicilia, attraverso il gruppo Ergon, in collaborazione con la LILT – Lega Italiana per la Lotta […]
I sindacati degli specialisti contestano la Regione sull’ipotesi di portare ECG, Holter e spirometrie nelle farmacie: «Rischio di confondere i ruoli e creare una sanità a due velocità». Nel mirino anche risorse, controlli e liste d’attesa. “Il farmacista non è un medico e la farmacia non è un ambulatorio specialistico”. È una presa di posizione […]