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L’ultimo abbraccio di Ragusa a Giorgio e Pina: “Si sono voluti bene fino alla fine”
27 Giu 2026 12:18
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RAGUSA — Una folla silenziosa, commossa e profondamente scossa si è stretta questa mattina attorno ai familiari di Giorgio Poidomani e Pina Firrincieli. I funerali congiunti dei due coniugi, strappati alla vita a poche ore di distanza l’uno dall’altra dopo il terribile scontro frontale sulla strada provinciale 60 Ragusa-Santa Croce Camerina, sono stati celebrati alle ore 11:30 nella Chiesa Parrocchiale di San Pio X.
Le due bare, disposte l’una accanto all’altra davanti all’altare e ricoperte di fiori, hanno rappresentato visivamente il compimento di un’intera esistenza trascorsa insieme. Un cammino di condivisione spezzato solo dal tragico destino in contrada Mendolilli, ma ricongiuntasi quasi immediatamente nel momento supremo.
A officiare la toccante liturgia funebre è stato padre Carmelo Mollica. Durante l’omelia, il sacerdote ha trovato parole di profondo conforto per i figli Maurizio e Alessandro, le nipoti e i tantissimi amici presenti, tratteggiando con delicatezza il profilo dei due anziani coniugi. Padre Mollica si è soffermato a lungo sulla forza del loro legame quotidiano, diventato negli anni un esempio luminoso per l’intero quartiere e per la comunità ragusana.
«Giorgio e Pina hanno camminato insieme per tantissimi anni, affrontando le gioie e le fatiche della vita sempre mano nella mano — ha ricordato padre Carmelo Mollica. — Si sono voluti bene fino alla fine, con un amore profondo, autentico, totale».
L’atmosfera all’interno e all’esterno della parrocchia è stata di grandissima e palpabile commozione, un sentimento che ha unito generazioni diverse nel ricordo di una coppia stimata e benvoluta. Al termine della celebrazione, l’uscita dei due feretri sul sagrato è stata accompagnata da un lungo e caloroso applauso, ultimo affettuoso omaggio della città. foto di Salvo Bracchitta

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