LIBERI DI VOTARE SECONDO COSCIENZA I SOSTENITORI DI PEPPE SULSENTI?

“Se volete darci i vostri voti, bene. Li accettiamo volentieri. Ma senza apparentamento”. Questa la condizione posta da Luigi Ammatuna e dalla sua coalizione, o meglio, da una componente della sua colazione, a partiti e liste civiche che hanno sostenuto al primo turno la candidatura a sindaco di Emanuele Pediliggieri. Luigi Ammatuna e compagni, illo tempore,  non conoscevano ancora i dati forniti dalla Regione sulle percentuali assegnate ai candidati alla poltrona di sindaco, né la parte innovativa della legge elettorale sul voto disgiunto. Commettendo un grave errore. Morale e politico. La reazione di Peppe Sulsenti, sindaco uscente dell’MpA, non si è fatta attendere.

“Smentisco in maniera netta e categorica – scrive in un comunicato – la voce che vorrebbe me e il Movimento per l’Autonomia apparentati con la coalizione che sostiene Luigi Ammatuna sindaco di Pozzallo. Le ragioni che impediscono tale fatto sono evidenti a tutti, e non vale nemmeno la pena di spendere ulteriori parole. Quelli che non si smentiscono invece sono i soliti noti i quali, per tornaconto meramente personale, continuano a vestirsi da untorelli di paese per nascondere i loro inciuci e i loro intrighi di potere. Ma la supponenza di poter recuperare credibilità ed affidabilità politica e personale sarà vanificata da un giudizio popolare libero e non condizionato dai cittadini. E proprio perché coerenti con i nostri elettori e sostenitori, riteniamo di lasciarli liberi di votare al ballottaggio secondo coscienza e volontà. Ci auguriamo che almeno in quest’ultima parte di campagna elettorale si mantenga un profilo alto, degno di una città civile e non rozzo e basso come invece sembra continuare a fare chi, credendosi imperatore assoluto per nomina divina, non vuol vedere in faccia la realtà che, anche nella sua stessa coalizione, è diametralmente opposta ai suoi propositi egoistici e personalistici per esclusiva sete di potere”. E a proposito dei voti percentuale riportati dai candidati alla carica di primo cittadino, la Regione ha fornito i seguenti dati: Roberto Ammatuna 47,21%; Luigi Ammatuna 25,99%; Emanuele Pediliggieri 18,22%, Raffaele Monte l’8,58%.

La partita  è aperta più che mai. Una mossa sbagliata, la parola non mantenuta, l’eccesso di euforia del primo momento, quando ancora la legge elettorale non era stata convenientemente letta e interpretata, potrebbero far pendere la bilancia da una parte piuttosto che da un’altra. Galeotta, a quanto pare, è stata la piccola modifica elettorale sul voto disgiunto che, complice la supponenza di gran parte degli addetti ai lavori, ha riservato la sorpresa dell’ultimo momento.  In giro si dice di un apparentamento tra Raffaele Monte e Roberto Ammatuna. Questione di ore per saperne di più. Per avere ufficialità di quella che, fino a questo momento, rimane una indiscrezione.

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