L’AMBASCIATORE DI TURCHIA A ROMA: «UN EVENTO PER RILANCIARE IL TURISMO, L’AMBIENTE E LE COMUNI RADICI STORICHE CULTURALI»

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«Rilanciamo i rapporti interculturali Turchia-Sicilia». Lo afferma l’Ambasciatore del grande Paese-ponte tra l’Europa e l’Oriente,  S.E. Hakki Akil: il suo intendimento è di supportare l’iniziativa  che il Console generale  onorario  di Turchia porta avanti organizzando una sosta di  questo prestigioso evento internazionale  che ogni due anni fa tappa in Sicilia, approdando nel 2008 a Marzamemi e nel 2010 a Marina di Ragusa. La regata velica del Mediterraneo  che collega la Francia alla Turchia  per il 2012   prende il nome di  «Izmir Cup» toccando Siracusa (unica città per l’Italia) ed Atene  e  rinsaldando le comuni radici marinare e culturali, nello spirito del G8 Ambiente.
«Ero venuto in città – ricorda l’Ambasciatore – lo scorso luglio e non posso che prendere atto della comunanza delle grandi tradizioni mediterranee che ci uniscono. Siracusa è stata scelta per la sua importanza storica e strategica, allo stesso livello di Atene e di altre 2 importanti città della costa Egea della Turchia, Bodrum ( l’antica Alicarnasso) ed Izmir ( Smirne).
«Il fine – afferma l’ambasciatore Akil – è la salvaguardia ambientale e lo scambio ideale fra paesi che hanno la stessa cultura e tradizione.  Desidererei tornare a Siracusa in occasione della tappa della regata o in una mia prossima visita ufficiale in Sicilia».
Il console, Domenico Romeo, come sempre, si è fatto parte attiva di questo progetto,  paventando  comunque al momento il rischio della città Aretusea di perdere questa immancabile occasione offerta di essere  teatro di  una vetrina internazionale, se gli Enti cittadini preposti  ( Comune, Provincia, in primo luogo , oltre le organizzazioni di categoria Camera di Commercio, Confindustria Federalbeghi  etc) non supportino economicamente questa iniziativa. “ Siracusa  continua il Console è al centro delle rotte: occorre sistemare alcuni aspetti tecnici per gli attracchi di questa «formula uno del mare», valida per il campionato a vela francese e che vede presenti i più prestigiosi velisti francesi  «Ho inteso coinvolgere – dice Romeo – l’Assonautica e il suo presidente, Guglielmo Drago, il direttore, Umberto Midolo, la Lega Navale, l’Area Marina protetta, il Coni  quali enti preposti a garantire il necessario supporto logistico. Tutti i soggetti dovranno far fronte comune  fornendo l’aiuto per garantire la necessaria accoglienza oltre ad idonee banchine per i tre giorni di sosta che la manifestazione interessa».
L’opportunità è il rilancio della nostra città: «E’ desiderio dell’organizzazione  – continua  – indire un convegno per rilanciare il turismo nel segno del “mare comune come frontiera di pace. Il Paese anatolico è grato al comandante della Capitaneria di Porto di Siracusa  CV (CP) Luca Sancilio, il quale è stato immediatamente disponibile a concedere la banchina del Foro Italico, utilizzata normalmente per questi eventi, qualora la stessa gli venisse riconsegnata da parte del Comune  che l’aveva preso in consegna da parte della Regione Sicilia, in occasione dei lavori del costruendo porto turistico, non più realizzato». La regata dovrebbe approdare a Siracusa dal 12 al 15 settembre. «Bisogna far presto – conclude il console – per sistemare gli aspetti logistici necessari e non perdere questa vetrina internazionale che rilancerebbe ulteriormente  Siracusa anche sotto l’aspetto  nautico sportivo

 

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