La volontà di mantenere gli impegni c’è, ma le tempistiche restano un’incognita. È questo il principale elemento emerso dall’incontro operativo che si è svolto questa mattina a Piazza Igea tra rappresentanti dell’Azienda Sanitaria Provinciale e le istituzioni del territorio sul futuro del presidio sanitario di Modica Alta. A confermarlo è la stessa Asp di Ragusa […]
L’AMBASCIATORE DI TURCHIA A ROMA: «UN EVENTO PER RILANCIARE IL TURISMO, L’AMBIENTE E LE COMUNI RADICI STORICHE CULTURALI»
21 Mar 2012 17:57
«Rilanciamo i rapporti interculturali Turchia-Sicilia». Lo afferma l’Ambasciatore del grande Paese-ponte tra l’Europa e l’Oriente, S.E. Hakki Akil: il suo intendimento è di supportare l’iniziativa che il Console generale onorario di Turchia porta avanti organizzando una sosta di questo prestigioso evento internazionale che ogni due anni fa tappa in Sicilia, approdando nel 2008 a Marzamemi e nel 2010 a Marina di Ragusa. La regata velica del Mediterraneo che collega la Francia alla Turchia per il 2012 prende il nome di «Izmir Cup» toccando Siracusa (unica città per l’Italia) ed Atene e rinsaldando le comuni radici marinare e culturali, nello spirito del G8 Ambiente.
«Ero venuto in città – ricorda l’Ambasciatore – lo scorso luglio e non posso che prendere atto della comunanza delle grandi tradizioni mediterranee che ci uniscono. Siracusa è stata scelta per la sua importanza storica e strategica, allo stesso livello di Atene e di altre 2 importanti città della costa Egea della Turchia, Bodrum ( l’antica Alicarnasso) ed Izmir ( Smirne).
«Il fine – afferma l’ambasciatore Akil – è la salvaguardia ambientale e lo scambio ideale fra paesi che hanno la stessa cultura e tradizione. Desidererei tornare a Siracusa in occasione della tappa della regata o in una mia prossima visita ufficiale in Sicilia».
Il console, Domenico Romeo, come sempre, si è fatto parte attiva di questo progetto, paventando comunque al momento il rischio della città Aretusea di perdere questa immancabile occasione offerta di essere teatro di una vetrina internazionale, se gli Enti cittadini preposti ( Comune, Provincia, in primo luogo , oltre le organizzazioni di categoria Camera di Commercio, Confindustria Federalbeghi etc) non supportino economicamente questa iniziativa. “ Siracusa continua il Console è al centro delle rotte: occorre sistemare alcuni aspetti tecnici per gli attracchi di questa «formula uno del mare», valida per il campionato a vela francese e che vede presenti i più prestigiosi velisti francesi «Ho inteso coinvolgere – dice Romeo – l’Assonautica e il suo presidente, Guglielmo Drago, il direttore, Umberto Midolo, la Lega Navale, l’Area Marina protetta, il Coni quali enti preposti a garantire il necessario supporto logistico. Tutti i soggetti dovranno far fronte comune fornendo l’aiuto per garantire la necessaria accoglienza oltre ad idonee banchine per i tre giorni di sosta che la manifestazione interessa».
L’opportunità è il rilancio della nostra città: «E’ desiderio dell’organizzazione – continua – indire un convegno per rilanciare il turismo nel segno del “mare comune come frontiera di pace. Il Paese anatolico è grato al comandante della Capitaneria di Porto di Siracusa CV (CP) Luca Sancilio, il quale è stato immediatamente disponibile a concedere la banchina del Foro Italico, utilizzata normalmente per questi eventi, qualora la stessa gli venisse riconsegnata da parte del Comune che l’aveva preso in consegna da parte della Regione Sicilia, in occasione dei lavori del costruendo porto turistico, non più realizzato». La regata dovrebbe approdare a Siracusa dal 12 al 15 settembre. «Bisogna far presto – conclude il console – per sistemare gli aspetti logistici necessari e non perdere questa vetrina internazionale che rilancerebbe ulteriormente Siracusa anche sotto l’aspetto nautico sportivo
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