LA STAGIONE ESTIVA A MARINA, IBLA E NEL CENTRO STORICO SUPERIORE

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Le problematiche riguardanti la stagione estiva a Marina di Ragusa; il rilancio di Ibla e del centro storico superiore durante il periodo più gettonato dell’anno. Sono stati i temi oggetto di un ampio confronto, tenutosi ieri pomeriggio in sala Giunta a palazzo dell’Aquila, tra la sezione Ascom di Ragusa, la Cna territoriale e l’Amministrazione comunale. L’associazione dei commercianti era rappresentata dal presidente di Ragusa, Cesare Sorbo, e dal responsabile sezionale, Giuseppe Campo; la Cna dal presidente territoriale, Giorgio Biazzo, con la responsabile organizzativa Antonella Caldarera Mentre la Giunta era presente con il sindaco Federico Piccitto, il vice Massimo Iannucci, l’assessore ai Lavori pubblici Salvatore Corallo e l’assessore alla Cultura Stefania Campo.

Tra gli argomenti affrontati le questioni inerenti l’avvio del nuovo periodo estivo, con particolare riferimento alla frazione rivierasca di Marina, al quartiere barocco e al centro storico superiore, senza dimenticare, in special modo, via Roma. Sotto esame l’abusivismo nei mercati rionali e quello dell’ambulantato più in generale. E’ stato chiesto, dalle associazioni di categoria, di puntare ancora di più sul miglioramento del servizio di igiene ambientale a Marina di Ragusa. Ventilata, altresì, la necessità di fare in modo che i servizi igienici, nelle zone cittadine di più elevata frequentazione, siano disponibili e all’altezza di un adeguato decoro, trattandosi di una carenza evidente e sintomatica. Tra le ipotesi più interessanti emerse, quella relativa alla possibilità di rimodulare l’occupazione del suolo pubblico, in maniera razionale ovviamente e non indiscriminata, in piazza Duca degli Abruzzi a Marina di Ragusa. Tutto ciò per consentire ai pubblici esercizi di offrire un servizio migliore all’utenza, conciliando, comunque, le esigenze degli operatori commerciali con chi intende effettuare delle sane passeggiate. Allo stato attuale, il regolamento comunale prevede che l’estensione del suolo pubblico di ogni pubblico esercizio sia analogo alla superficie interna dello stesso locale. Si sta trattando per fare in modo che l’ampliamento esterno possa essere più significativo. Sul tappeto, inoltre, le problematiche della viabilità e la necessità di pianificare eventi di richiamo, pur considerando le attuali ristrettezze economiche, sia a Marina che a Ibla, come nel centro storico superiore di Ragusa. Per quanto riguarda quest’ultimo sito, è tornata a fare capolino la questione dell’evidente carenza di pubblica illuminazione in via Roma.

Con riferimento a Marina, invece, in primo piano le problematiche concernenti la cosiddetta “movida” che tornano a riproporsi ogni anno. Il sindaco ha manifestato la propria disponibilità a venire incontro alle esigenze degli esercenti nel limite delle tolleranze previste dalla normativa, fermo restando che il diritto di divertirsi di alcuni non deve penalizzare i principi generali della quiete pubblica e della sicurezza su cui fanno affidamento altri, nello specifico i residenti. Le parti hanno deciso di rivedersi a breve per fare ulteriormente il punto della situazione. “Abbiamo preso atto – dice il presidente dell’Ascom di Ragusa, Cesare Sorbo – della grande disponibilità manifestata dall’Amministrazione comunale. Sono certo che lavorando in sinergia nell’interesse di tutti riusciremo a trovare delle soluzioni confacenti per tutte le parti in causa”. Sulla stessa lunghezza d’onda l’intervento del presidente della Cna territoriale di Ragusa. “Sono allo studio – continua Giorgio Biazzo – varie soluzioni che, proprio perché emerse da un confronto ricco di spunti, dovrebbero soddisfare le esigenze di tutti. Del resto, solo attraverso la concertazione si possono raggiungere risultati di rilievo”. 

 

 

 

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