LA SICILIA ORIENTALE È IN GRAVE PERICOLO

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Bisogna impedire l’istallazione della stazione telecomunicazioni M.U.O.S. prevista sul territorio di Niscemi ma che devasterà il territorio della Sicilia Orientale. La regione Sicilia aveva autorizzato i lavori per il primo giugno scorso, basandosi su uno studio preventivo ad opera della facoltà di ingegneria di Palermo ed inoltre secondo il policlinico di Torino con i docenti siciliani e gli esperti nominati dalle forze armate statunitensi, hanno sottovalutato gli enormi rischi a cui la popolazione sarà sottoposta. “L’entrata in funzione dei trasmettitori del MUOS- affermano i professori Massimo Zucchetti e Massimo Coraddu del Politecnico di Torino – avrà come conseguenza un incremento del rischio di contrarre disturbi mentali, tumori del sistema emolinfatico, come evidenziato dagli studi epidemiologici- continuano prefigurano la nocività delle onde elettromagnetiche sia sulla salute dell’uomo che sull’ambiente – inoltre l’ipotermia provocherà conseguenze necrosi dei tessuti e degli organi più esposto come gli occhi che saranno soggetti a cataratta dovuta all’esposizione alle radiofrequenze o alle microonde. Un soggetto irraggiato  accidentalmente è sottoposta a danni irreversibili”.

 

L’apparecchiatura medica risentirà di queste onde sugli apparecchi elettromedicali, acustici, pacemaker, defibrillatori ecc… basti pensare che si propagano per un raggio di centinaia di km così da essere in grado di innescare accidentalmente degli ordigni trasportati. Inoltre è bene dire che la nostra Isola si caratterizza per un area salutare dedita al turismo, ma se creerà problemi anche alla trasporto aereo interferirebbero sul traffico aereo ciò porta a fare una considerazione: come faranno gli aeroporti di Sigonella, di Comiso e di Fontanarossa? Rischierà  la Sicilia orientale di essere isolati per quanto riguarda il trasporto aereo?! Gli americani essendo a conoscenza di tutto ciò per impedire che gli ordigni di Sigonella potessero esplodere hanno fatto ricadere la scelta della collocazione della stazione MOUS sul territorio di Niscemi. Per  fermare tutto questo prima che sia troppo tardi è possibile firmare una petizione collegandosi al sito www.firmiamo.it e cercando la voce MUOS è possibile porre la propria firma.

 

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