È morta a soli quattro anni, a Palermo, per una sospetta difterite, una malattia che in Italia è ormai rarissima e che non causava una vittima da oltre trent’anni. La bambina, Anna Rosa, non era stata vaccinata. La Procura di Palermo ha aperto un’inchiesta e disposto l’autopsia per accertare le cause del decesso e verificare […]
LA PSICOSI DEI RIFIUTI PRENDE LA MANO AI CITTADINI
04 Apr 2010 20:11
Su due materassi abbandonati ai margini di un cassonetto in una strada della periferia di Ragusa sono comparse delle scritte ingiuriose nei confronti di chi dovrebbe provvedere a risolvere il problema della raccolta dei rifiuti solidi urbani. Evidentemente la diatriba tra Comuni ed Ato, tra Comuni e Comuni ha lasciato il segno tra la gente e nell’opinione pubblica che pur rappresentando una maggiore presa di coscienza rispetto al passato sta però assumendo caratteri di vera e propria guerra su vari fronti. In effetti il pericolo di una vera e propria emergenza rifiuti incombe anche su Ragusa perché nei vari anni nessuno ha pensato di risolvere in casa propria questo problema confidando negli altri. Così troviamo comuni che non hanno pagato le spese di conferimento di rifiuti in discariche di altri paesi, Comuni che non hanno programmato minimamente il loro futuro, Comuni virtuosi che hanno pagato e che si trovano invischiati in una situazione dalla quale venirne fuori non è cosa facile. L’ Ato che anche per colpa dei Comuni non ha fatto un solo passo avanti nella gestione e nella programmazione della raccolta differenziata con una eredità ricevuta dai Comuni talvolta pesante. Ecco che con tutti questi ingredienti la “guerra” dei rifiuti diventa davvero ingestibile ed ha una bella gatta da pelare il Prefetto che si trova fra capo e collo un problema davvero difficile da risolvere. Qual è la strategia più conducente, allora? Noi non vogliamo insegnare niente a nessuno ma se questo grave problema non verrà affrontato subito e bene i prossimi mesi saranno ancora più difficili da gestire e la situazione si aggraverà sempre di più; per evitarlo ognuno deve fare la sua parte senza preconcetti e senza furbizie. Vediamo chi dimostra sufficiente serietà non solo di propositi ma anche di azioni. (f.p.)
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