È morta a soli quattro anni, a Palermo, per una sospetta difterite, una malattia che in Italia è ormai rarissima e che non causava una vittima da oltre trent’anni. La bambina, Anna Rosa, non era stata vaccinata. La Procura di Palermo ha aperto un’inchiesta e disposto l’autopsia per accertare le cause del decesso e verificare […]
Caldo estremo nel Ragusano, temperature fino a 46 gradi: picco a Santa Croce Camerina
25 Ago 2026 21:00
Giornata di caldo eccezionale nel territorio ibleo, con temperature che in alcune stazioni meteorologiche hanno superato ampiamente i 40 gradi. I dati della rete del Sistema Informativo Agrometeorologico Siciliano (SIAS) evidenziano valori particolarmente elevati in diverse località della provincia: il picco è stato registrato a Santa Croce Camerina, con 46,0 °C, mentre a Comiso sono stati raggiunti 44,7 °C e ad Acate 44,5 °C. Si tratta di valori estremamente elevati, che testimoniano l’intensità dell’ondata di calore che sta interessando il Ragusano. È però importante precisare che i 46 gradi rilevati a Santa Croce Camerina si riferiscono alla specifica stazione meteorologica e non possono essere automaticamente attribuiti a Ragusa città, dove le condizioni possono essere differenti. Anche nel capoluogo la giornata è caratterizzata da temperature molto elevate, con il termometro che si è portato intorno ai 40 gradi nelle ore più calde. Il caldo intenso interessa gran parte del territorio ibleo, con differenze anche significative tra le varie zone dovute alle condizioni locali e alla conformazione del territorio. La situazione resta particolarmente delicata anche per il rischio di incendi, favorito dalle alte temperature, dalla siccità e dalla vegetazione ormai fortemente disseccata. Il caldo intenso è destinato a caratterizzare anche le prossime giornate, con temperature ancora elevate e possibili nuovi picchi nelle aree interne e maggiormente esposte. La raccomandazione è quella di limitare l’esposizione al sole nelle ore centrali, bere frequentemente e prestare particolare attenzione alle persone più vulnerabili.
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