La Passalacqua Ragusa torna a vincere sul parquet di casa

Per la classifica, e per la fiducia di un collettivo che ha bisogno di lavorare per arrivare a quegli standard di gioco necessari per potere puntare in alto. La Passalacqua Ragusa fa sua la gara con Lucca e lo fa soprattutto con una partenza da grande squadra, chiudendo il primo quarto 26-4, e poi gestendo l’incontro senza eccessivi patemi d’animo fino alla sirena finale. La formazione ospite di coach Serventi ha provato a rifarsi sotto e a cambiare l’inerzia della partita, ma Hamby (ancora una doppia doppia per la lunga statunitense, con 18 punti e 10 rimbalzi) e compagne hanno tenuto botta anche quando il divario, nel quarto periodo, era sceso a 8 lunghezze, e si sono aggiudicate l’incontro con pieno merito con il punteggio finale di 67-56. Per Ragusa arriva il punto numero 6 in classifica, che la vede alle spalle di Schio, Napoli e Venezia. “Credo che a tratti abbiamo fatto delle bellissime cose ed il basket che vogliamo fare  – commenta coach Gianni Recupido – È chiaro che ancora per 40 minuti non abbiamo la tenuta per farlo e per 40 minuti in questo momento non abbiamo la tenuta mentale per restare sereni.

Quando andiamo in difficoltà ancora non sappiamo dove ci dobbiamo appoggiare e su quali giocatrici. Ovviamente possiamo solo crescere. Alle ragazze l’ho detto più volte, il nostro è un percorso di crescita, e non possiamo pensare di essere come eravamo alla fine dello scorso anno. Noi dobbiamo ricostruire la nostra fiducia, le nostre certezze e inostri punti di riferimento. Lucca, tra l’altro, non è affatto una squadra di sprovvedute, ed era chiaro che avessero una reazione. Ma quello che a me importa è la nostra di reazione quando andiamo in difficoltà, e lì dobbiamo riuscire a restare sereni, tranquilli ed equilibrati e gestire quindi meglio i momenti più problematici che capitano inevitabilmente durante la partita”.

Sabato intanto, la comitiva biancoverde sarà di scena sul parquet di San Martino di Lupari. “San Martino? È una squadra che fa giocare malissimo e torno a dire che sarà proprio quella la chiave, ovvero gestire i momenti di difficoltà che ci saranno – spiega Recupido – Dobbiamo essere coscienti di avere una squadra di gran livello. Noi dobbiamo lavorare per crescere e se alla fine della stagione arriveremo a giocare 39 minuti come i primi 10 oggi con Lucca penso che sarà difficile per tutti”.

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