INSEDIAMENTO COMMISSIONE PER PINO ASTA

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Un comitato forte della presenza di un’ampia fetta della società civile sana e onesta, stanca di una politica complice di comitati d’affari, abituata a comprare il consenso dei cittadini e non a prendersi cura della loro vita e dei loro diritti. Con questo “manifesto”, si è insediata la commissione che supporterà l’azione programmatica e politica di Pino Asta, candidato nella lista “Italia Dei Valori” alle prossime regionali.

“Cambiare il sistema dei compromessi – dice Asta – dei favori e delle menzogne che ha caratterizzato il mal governo della Sicilia fino ad oggi. Innovare la politica dell’isola con idee e soluzioni alternative nel campo della sanità, dell’agricoltura, dei trasporti, del lavoro, della scuola, dei rifiuti, della legalità e della lotta agli sprechi, a cominciare dai costi esorbitanti della politica”.

Nel corso della partecipata e affollata riunione, si è discusso della possibilità concreta di “girare” per la provincia di Ragusa al fine di conoscere da vicino i problemi della gente. “Sento una risposta molto positiva attorno a me – dice ancora Asta – pur sapendo che la strada è ancora lunga e molto ancora devo fare per avere un quadro preciso di tutte le problematiche. Molti “click” sulla mia pagina di Facebook (“Con Pino per abbattere la casta”) dove 8 mila persone confronato le loro idee con le mie per cercare una soluzione per i gravi problemi che affliggono questa terra. L’invito, per coloro che lo vogliono, è quello di linkare la pagina Facebook e porre dei quesiti. La risposta è garantita”.

Nel corso della riunione, alcuni iscritti di Italia dei Valori hanno dichiarato che Asta rappresenta una rottura e una linea di forte discontinuità con la malapolitica che ha prodotto, in questo decennio, i disastri avuti da chi è stato seduto fra i banchi dell’Ars. Il dibattito ha toccato punti scottanti delle realtà territoriali e nazionali. Si è parlato della situazione politica generale e dei problemi locali dalla chiusura indiscriminata e folle di ospedali e tribunali considerati presidi fondamentali di salute e giustizia, diritti garantiti dalla costituzione. 

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