Indietro nel tempo ricordando il periodo dei missili a Comiso. Raduno dei commilitoni di allora il 17 settembre

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“Gone but non forgotten” è il motto coniato dai militari che si riuniranno il prossimo 17 settembre in occasione del 40° anniversario dalla attivazione del sistema d’arma GLCM (Ground Launcher Cruise Missil) operante presso l’ex aeroporto militare “Vincenzo Magliocco” di Comiso dal 1983 al 1991.

Chi ci saranno per questo evento misto di ricordi, amicizia e di voglia di pace?

Ci sarà il personale non più in servizio o che sta per lasciare il servizio attivo dell’Air Force Statunitense, dei Carabinieri, dell’Aeronautica Militare Italiana e personale civile che a qualsiasi titolo ha servito presso la ex base NATO di Comiso. Il raduno in quel di Comiso sarà un incontro all’insegna di una incrollabile amicizia nata nella condivisione di esperienze maturate in un contesto internazionale che ha scritto una pagina significativa della storia mondiale, contribuendo alla pacificazione tra i paesi del blocco occidentale del patto atlantico ed i paesi del blocco Orientale facenti capo alla ex Unione Sovietica. Quel confronto tra Est ed Ovest nel periodo della guerra fredda conclusosi positivamente con un sostanzioso disarmo nucleare tra le super potenze e sancito simbolicamente con la caduta del muro di Berlino e la riunificazione della Germania.

C’è entusiasmo fra i promotori dell’evento.

“Oggi viviamo giorni di grande apprensione per il riacutizzarsi del confronto tra Est ed Ovest che minaccia un ritorno agli schieramenti ed all’uso di armi nucleari nel conflitto in atto tra Ucraina e Russia, senza che purtroppo, al momento si intravedano spiragli di pace – afferma Giuseppe Ballarò, in pensione dopo essere stato in servizio dal 1980 al 2012 nell’Arma dei carabinieri ed oggi fra i promotori del raduno – iniziative di questo tipo, che ci portano indietro nel tempo ricordando un periodo di tensione mondiale che si è concluso in modo positivo, non possono che essere considerate di buon auspicio per la fine del sanguinoso conflitto in atto e giungere ad una nuova è più duratura pacificazione tra Est e Ovest. Quindi il “Gone but non forgotten” coniato per l’appuntamento del 17 settembre a Comiso vuole ricordare momenti ed esperienze di vita al servizio e nell’interesse del bene della collettività mondiale, un esempio per dire che la pace è sempre possibile tra uomini di buon senso”.

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