Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
INCONTRO LUNEDI FRA IL COMMISSARIO STRAORDINARIO ASP E L’ASSOCIAZIONE CENTRO RISVEGLI IBLEO
14 Gen 2013 13:09
A Ragusa la prima struttura siciliana in grado di assistere persone affette da stato vegetativo o stato di coscienza minima, denominata Speciale Unità di Accoglienza Prolungata. La notizia era stata comunicata poco prima di Natale e stamane, nei locali di piazza Igea, i componenti della onlus Centro risvegli ibleo hanno voluto ringraziare i vertici dell’azienda sanitaria iblea per l’importante collaborazione.
“Siamo grati nei confronti dell’Asp di Ragusa – afferma il presidente Camelo Tumino – per il sostegno alle decine di famiglie iblee che invocano da anni un’assistenza adeguata per i propri congiunti. Si tratta in tutta la provincia di circa 150 casi. Il Commissario straordinario dell’ASP Angelo Aliquò a fine dicembre ha dato il via libera alla SUAP, l’unità operativa che assicura l’assistenza alle persone in stato vegetativo. Un successo per l’intera organizzazione sanitaria provinciale”.
La struttura, ubicata presso la residenza sanitaria assistenziale di piazza Igea, sta passando gradualmente dagli iniziali otto posti letto all’obiettivo finale di 15. La collaborazine con il Centro Risvegli Ibleo per la gestione della Suap garantisce l’impegno di personale medico, paramedico e riabilitativo altamente qualificato. L’associazione ha messo infatti a disposizione della struttura sei unità di personale tra medici, neurologi e psicologi per l’assistenza dei pazienti in grado di integrare l’assistenza pubblica.
“Siamo molto soddisfatti per questo risultato – commenta il manager della struttura sanitaria iblea – che si colloca perfettamente nella strategia di assistenza alla comunità che una Asp dovrebbe sempre perseguire. Non posso che prendere atto del lavoro enorme che è stato fatto prima di me ed esprimere un ringraziamento nei confronti del Centro Risvegli lbleo ed al suo presidente, Carmelo Tumino, per l’impegno di questi ultimi anni che ha reso possibile la realizzazione dell’importante progetto. Questa collaborazione rappresenta certamente un modello da perseguire. La sinergia con la società civile deve continuare ad essere una delle prerogative vincenti della sanità iblea, un valore aggiunto da non disperdere per una realtà il cui fine è l’erogazione di servizi sanitari. Ritengo infatti che l’amministrazione dell’azienda non dev’essere fine a se stessa – conclude Aliquò – ma un’azione di supporto dei servizi resi alla comunità locale”.
L’istituzione della Suap rappresenta solo un primo passo verso una migliore assistenza alle persone in stato vegetativo. Prossimo obiettivo l’istituzione di una rete dei centri di riabilitazione idonei a trattare questi pazienti.
“Ho già coinvolto a riguardo specialisti del calibro del dottor Sallemi e della dottoressa Lanza – spiega il Commissario – per la stesura di un progetto di potenziamento del servizio. In provincia disponiamo di centri a Comiso e Scicli e di ambulatori a Vittoria e Ragusa che potranno rispondere alle esigenze del caso”.
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