INAGIBILE DA ANNI IL CAMPO SPORTIVO COMUNALE DI POZZALLO

Praticamente inagibile da oltre un lustro il campo sportivo comunale, anche se il provvedimento di definitiva chiusura è stato disposto dal questore Filippo Barboso lo scorso dicembre 2011. Un caso emblematico di lento e progressivo oblio politico e amministrativo. Di  disinteresse istituzionale per lo sport e il tempo libero. Del problema, manco a dirsi, se n’è parlato durante la campagna elettorale per le amministrative dello scorso mese di maggio. Interessati a risolverlo,  più o meno, tutti i candidati a sindaco. Particolare l’impegno assunto dal sindaco in carica, Luigi Ammatuna. “In caso di mia elezione – ebbe a ripetere più volte –  darò immediate disposizioni perché il glorioso stadio comunale possa essere restituito subito alla libera fruizione delle associazioni e società sportive della città”.  Ad oggi nessuna novità. Eppure nei cassetti dell’Ufficio Tecnico Comunale giace da mesi, in attesa di finanziamento, un importante  progetto di ristrutturazione completa dell’impianto, elaborato su input dell’assessore ai Lavori pubblici della scorsa legislatura Uccio Vindigni.  Scattato il provvedimento di chiusura, si disse in un primo momento, minimizzando il problema,  che  l’ostacolo avrebbe potuto essere superato con la semplice apertura  di un’uscita di sicurezza da realizzare alle spalle della tribuna. Ma la questione presentava aspetti molto più complessi. Che, Vindigni, d’accordo il sindaco pro tempore Sulsenti, pensò di risolvere radicalmente. Con un progetto di completa ristrutturazione dell’impianto da realizzare ricorrendo ad un mutuo a tasso agevolato del Credito sportivo. La pratica, avviata su  una  corsia preferenziale, approdò ben presto sul tavolo del Coni provinciale, per il parere previsto dalla procedura.  A questo punto arriva l’alt al finanziamento imposto dal patto di stabilità per gli Enti locali che, a tutt’oggi, in attesa di novità, blocca gli investimenti pubblici. Ma, se il Comune vuole, c’è una via di uscita. Rappresentata dalla possibilità prevista dalla legge di ricorrere ad un progetto di partnership, da elaborare, con adeguata attribuzione della giusta quota di rischi e responsabilità a carico del privato, con il manager di una grossa azienda che opera nell’agglomerato industriale Pozzallo-Modica, che, da tempo, ha dichiarato la sua disponibilità a rilanciare il calcio a Pozzallo. Intanto, per iniziativa di alcuni sportivi, è stata istituita la New Pozzallo Calcio, che, quest’anno,  sta disputando il torneo di seconda categoria, con l’ambizione dichiarata di vincere il campionato. La squadra, non potendo disporre dello stadio per le partite interne, è stata costretta a chiedere ospitalità al Comune di Modica che ha prontamente dato lo sta bene per l’uso dello stadio “Vincenzo Barone”, recentemente ristrutturato.

 

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it