La situazione del centro di Diabetologia pediatrica di Vittoria torna al centro dell’attenzione per una criticità che riguarda da vicino decine di famiglie: la carenza di personale sanitario in un reparto considerato essenziale per la gestione del diabete di tipo 1 nei bambini. Dopo la bocciatura della rete ospedaliera regionale da parte dello Stato, si […]
IN PIAZZA LIBERTA’ DALLE 17 CON LA BANDIERA E LA COSTITUZIONE
06 Mar 2011 11:02
La scuola statale ancorchè bisognosa di riforme è stata oggetto solo di tagli pesantissimi, anche nei segmenti che funzionavano meglio, come la scuola primaria, seconda in Europa.
Questo toglie decisive opportunità di formazione e quindi di futuro alle nuove generazioni italiane in un mondo complesso, dai rapidissimi cambiamenti e che al contrario punta con forza sulla conoscenza, l’innovazione, la ricerca.
Gli insegnanti e tutto il personale della scuola statale, anche se privati di diritti e risorse (retribuzioni, precariato, tempo scuola, personale, servizi, materiali, attrezzature per la didattica, laboratori etc), contrariamente a quanto accaduto alle scuole private, e oggetto di vere e proprie campagne di delegittimazione e svalutazione, ultime in ordine di tempo le affermazioni del Presidente del Consiglio sui professori della scuola pubblica “che inculcano valori diversi da quelli delle famiglie”, non hanno ceduto, contrastando con alta professionalità e profonda coscienza civile l’impoverimento e lo smantellamento della scuola pubblica nella quale non si “inculca” ma si educa, esattamente come ci si sforza di fare nelle famiglie.
Per questo il Comitato per la Difesa della Scuola Pubblica ha deciso di aderire alla manifestazione senza bandiere di partito indetta sotto i simboli del tricolore e della Costituzione. La scuola statale è di tutti per tutti: E’ come l’acqua un bene comune e quindi difendiamola.
Tutti sono invitati a partecipare alla manifestazione a difesa della Costituzione e della Scuola Statale per sabato 12 marzo alle ore 17 in Piazza Libertà a Ragusa portando, possibilmente, un tricolore e una copia della Costituzione
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