Si è conclusa con 371 screening cardiovascolari effettuati in tre giorni la tappa di Vittoria del Truck Tour “Banca del Cuore”, ospitata dal 24 al 26 aprile nel piazzale del Polo Fieristico Emaia. Un’iniziativa che ha registrato una forte partecipazione da parte dei cittadini, confermando l’interesse crescente verso la prevenzione delle malattie cardiovascolari. Il progetto […]
“IL TEATRINO DELLE PARTI”
15 Mar 2013 07:15
Mentre più di cento cardinali riuniti in conclave sono riusciti nel giro di pochi giorni a nominare un Papa, il nostro Consiglio Comunale ancora una volta è stato sospeso, “ufficialmente “ per mancanza di serenità, doverosamente per una miserabile poltrona”quella del revisore dei conti” su cui la maggioranza non ha raggiunto l’accordo.
Ancora una volta , anziché affrontare i reali problemi della Città, questa maggioranza, che sostiene il Sindaco Susino, in tutte le sue componenti , ha preferito il sotterfugio, il rinviare, il ricorrere ad inutili espedienti per poter sospendere la seduta, come se noi non esistessimo, come se non avessimo dei conti da controllare, come se la Città non esistesse, come se tutte le categorie produttive che stanno aspettando risposte non ci fossero!!!
L’aggravante, poi, che osano parlare di responsabilità, proprio quei giovani consiglieri della maggioranza a cui era stata affidata la responsabilità di dare una svolta al percorso storico del nostro Paese, del nostro Consiglio Comunale, perché ai giovani si sa, viene data fiducia, non importa che appartengano alla destra o alla sinistra, i giovani dovrebbero avere il coraggio di smuovere le acque, di osare verso quel dove i vecchi non hanno osato. Invece, i nostri giovani consiglieri della maggioranza hanno perso una grande occasione ieri sera, avrebbero avuto la possibilità di dimostrarci di essere “altro” rispetto alla vecchia politica degli interessi, dei particolarismi, dell’assegnazione di poltrone… ed invece si sono rivelati la copia forse non troppo sbiadita della politica che ha governato il nostro paese e che ha portato alle dimissioni di Venticinque, al Commissariamento, a quelle conseguenze che non possono essere definite “il bene del nostro Paese”. Si, perché di un PAESE SI TRATTA, il livello politico a cui abbiamo assistito nel consiglio Comunale del 13 marzo è bene altra cosa dal significato stesso della politica, è pura mediocrità di borgo di provincia!
Bene, Signor Sindaco, noi di Scicli Bene Comune non aspiriamo alle recite a teatro, noi abbiamo a cuore lo sguardo dei nostri elettori, che incontriamo ogni giorno lungo le strade della nostra cittadina, e ci siamo stancati di abbassare gli occhi per non poter dare nuove risposte. Per la nostra dignità e dei nostri e dei suoi elettori desideriamo invitarLa a riprendere al più presto l’indirizzo politico della Sua maggioranza, un indirizzo che conduca questo comune a diventare “patrimonio di tutti!”
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