Due giorni in cui la provincia di Ragusa torna protagonista, a livello regionale, in tema di Medicina di Laboratorio. Per questo appuntamento sono attesi nel capoluogo ibleo, venerdì 23 e sabato 24 ottobre, accademici, biologi, laboratoristi, medici patologi clinici, tecnici sanitari di laboratorio biomedico ed infermieri per un aggiornamento scientifico trasversale volto a fare incontrare ricerca […]
IL SINDACO SULSENTI INCONTRA I SINDACATI E SI RITIENE SODDISFATTO DELL’INCONTRO
13 Feb 2010 17:59
L’intento dell’Amministrazione Sulsenti, aldilà di timori ingiustificati e di notizie infondate destinate solo a creare inutile allarme fra i lavoratori delle Cooperative sociali, è quello di dare continuità al servizio svolto ad oggi dai dipendenti delle Cooperative, ottimizzando l’impiego del personale con una programmazione attenta, rigorosa e responsabile, finalizzata a raggiungere gli obiettivi, evitando sprechi e indebitamenti che, a lungo andare, costringerebbero l’Ente a decisioni drastiche, impopolari, ma inevitabili. Questo l’orientamento emerso nel corso dell’importante e proficuo incontro che, a seguito di formale richiesta avanzata dalla Film Cams- Cgil, si è svolto a Palazzo “La Pira”, per conoscere gli intenti dell’Amministrazione in merito alla scadenza del 31 marzo prossimo, per i contratti stipulati con le Cooperative. All’incontro hanno preso parte il segretario provinciale Cgil sig. Salvatore Tavolino e la sig.ra Stracquadanio, i rappresentanti delle Cooperative locali, il sindacalista Cgil Francesco Colombo, il sindaco Giuseppe Sulsenti e l’assessore alle Politiche sociali Guglielmo Puzzo.“Sono soddisfatto dell’esito dell’incontro – dice il sindaco Sulsenti – perché sia i rappresentanti delle cooperative che gli esponenti sindacali, hanno recepito perfettamente il punto di vista dell’Amministrazione che è quello di conferire maggiore efficienza al servizio, tagliando, se necessario, i rami secchi e rifuggendo da forme di assistenzialismo e di pressapochismo gestionale che, alla fine, metterebbero in forse il lavoro e l’impiego di tanti padri e madri di famiglia che invece hanno il diritto di lavorare bene e con continuità”.
© Riproduzione riservata