IL SINDACO DI MODICA AVREBBE INVITATO A PAGARE QUEL CHE SI PUO' - Ragusa Oggi

IL SINDACO DI MODICA AVREBBE INVITATO A PAGARE QUEL CHE SI PUO’


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IL SINDACO DI MODICA AVREBBE INVITATO A PAGARE QUEL CHE SI PUO’
Politica
20 marzo 2011 9:53

La querelle dei canoni idrici relativi agli anni 2008 e 2009, è ancora in corso di definizione, seppure l’Amministrazione vorrebbe far credere che sia tutto risolto.

Pare che il Sindaco di Modica abbia finalmente ammesso, seppur con “delicatezza”, che una parte di questi avvisi di pagamento, pervenuti ai cittadini nelle scorse settimane, sono viziati e quindi illegittimi, invitando i cittadini, ai microfoni di una trasmissione televisiva locale, a “pagare intanto solo quello che possono, poi si vedra’ ….”.

Sembra che abbia anche detto, inoltre, che circa 800 bollette sono state dichiarate errate dall’ufficio idrico e che altre migliaia di avvisi di pagamento sono da “verificare”. Pur tuttavia  invita i cittadini a pagare, per adesso, una somma forfettaria subordinata alle proprie possibilità economiche. E’ certamente lodevole vedere un Primo Cittadino, che attribuisce ai propri concittadini la facoltà di definire liberamente l’importo da pagare delle tasse o tributi.

Inoltre il Mpa, e quindi  anche l’Assessore Amoroso, ha assicurato che le bollette “esose” verranno rateizzate! Anche quest’iniziativa sarebbe davvero apprezzabile, se non fosse che la maggior parte di queste bollette, oltre ad essere “esose”  sono “pazze” o, meglio dire, erroneamente calcolate, riportando letture mai avvenute e consumi prescritti (anteriori all’anno 2005)., quindi ILLEGITTIME.

A chi serve rateizzare delle bollette inesatte ? Di certo non al cittadino.

Ecco la nostra proposta, nelle more che il Sindaco voglia incontrarci per ascoltare le nostre proposte serie e concrete, e visto che ci accusano di aver invitato i cittadini a non pagare:

I cittadini modicani paghino  43 euro, per ogni famiglia, considerando le due annualità per il canone di manutenzione di euro 21.50, poi’ si vedra’…

Intanto attendiamo l’apertura dell’ufficio tributi nell’ex palazzo delle Poste, il potenziamento dell’ufficio idrico e magari, chissa’, che il Consiglio Comunale trovi il tempo, tra una variante al PRG ed un’altra,  di definire una soluzione davvero utile per le tasche del Comune e anche dei cittadini


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