Riparte martedì 7 aprile “Salute a Bordo”, la campagna itinerante di screening promossa dall’ASP di Ragusa con l’obiettivo di avvicinare i servizi di prevenzione ai cittadini dei dodici comuni iblei. Dopo il successo registrato lo scorso dicembre, l’iniziativa torna sulle strade del territorio con un motorhome attrezzato che porterà informazione, esami e servizi direttamente nelle […]
IL PARTITO DEMOCRATICO SOSTIENE I CITTADINI TRASCURATI DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI RAGUSA
21 Giu 2012 11:20
Il Partito Democratico di Ragusa in seguito all’evidente abbandono da parte dell’Amministrazione comunale nei confronti di alcune contrade e quartieri del capoluogo che oggi appaiono disagiati, ha avviato una serie d’incontri con i residenti di queste zone.
Il primo degli appuntamenti si è svolto nella giornata del 15 giugno con gli abitanti di contrada Tre Casuzze che, numerosi, hanno presentato e portato all’attenzione dei componenti della segreteria cittadina i diversi disagi con cui gli stessi si confrontano tutti i giorni: tra questi i più elementari servizi che un Comune dovrebbe offrire, come la fornitura dell’acqua e la fognatura, oltre alla pulizia, inesistente, delle strade, con le erbacce che nascono spontaneamente lungo i cigli stradali e che rendono impossibile la visibilità in prossimità di incroci.
Il PD del capoluogo ibleo sta dunque cercando soluzioni comuni utili e celeri per mettere tutti i cittadini sullo stesso piano e per offrire loro pari opportunità e servizi: la segreteria del partito ad esempio ha già qualche idea per risolvere il problema della mancata fornitura di acqua comunale, progetto che si cercherà, insieme con i residenti, di concretizzare al più presto e nel miglior modo possibile, in modo di venire incontro alle loro esigenze.
“Essendo il nostro un partito di governo – affermano i portavoce del PD ragusano – ci prepariamo ad amministrare la città consapevoli che i danni causati dagli attuali amministratori sono numerosi e difficili da raddrizzare. La presenza di decine di residenti ci conforta sul fatto che la nostra disponibilità ad ascoltare sia stata accolta nel modo migliore. L’interlocuzione che i suddetti cittadini intendono intraprendere con il PD ci spinge a fornire appieno il nostro contributo per riuscire a risolvere i disagi e le preoccupazioni che rendono loro la vita difficile ogni giorno. Daremo il massimo per fare sì che Tre Casuzze possa trasformarsi in un quartiere vivibile”.
Ma questa non è la sola zona che ogni giorno deve affrontare problemi che l’Amministrazione avrebbe dovuto già risolvere da tempo: il gruppo PD di Marina di Ragusa si è infatti riunito per analizzare nel dettaglio la problematica del servizio di trasporto scolastico in seguito alle lamentele delle famiglie che ne usufruiscono.
Dopo le proteste dei mesi scorsi, il gruppo del Partito Democratico della frazione marinara aveva organizzato un sit-in di protesta con il quale era stata chiesta con forza, e poi ottenuta, la revisione delle tariffe di contribuzione per il servizio di trasporto scolastico.
In seguito alla suddetta iniziativa, l’assessore alla Pubblica istruzione Venerando Suizzo aveva dichiarato che il pagamento del servizio sarebbe iniziato dal mese di febbraio e non da gennaio. Nonostante l’impegno assunto dall’assessore però lo scorso 15 maggio sono pervenuti i solleciti di pagamento alle famiglie che non avevano provveduto a saldare la mensilità di gennaio, peraltro con modalità irrituali di consegna diretta agli alunni in busta aperta: “Consigliamo all’assessore – tuonano dal PD – oltre che a rivedere queste modalità di comunicazione poco opportune, di evitare dichiarazioni demagogiche e illusorie che vengono poi sistematicamente smentite dagli atti che la Giunta di cui fa parte approva alla sua stessa presenza.”
Nel contesto della stessa riunione, i componenti del gruppo PD di Marina di Ragusa hanno chiesto di provvedere con urgenza al chiarimento della posizione degli alunni diversamente abili e più precisamente è stato richiesto che gli stessi siano inseriti nella fascia di esenzione adottando preferibilmente un atto retroattivo, possibile secondo il Tuel.
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