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IL CLAMOROSO TONFO DEL TRASVERSALISMO A POZZALLO
23 Mag 2012 13:31
L’esito delle elezioni amministrative di Pozzallo, che ha visto la sonora sconfitta del candidato “bipartisan” Roberto Ammatuna, traccia inequivocabilmente una quadro chiaro e delineato circa le infelici scelte della classe dirigente di PD e PDL.
A quanto pare i nostri pronostici sono stati ampiamente confermati dalle scelte dei pozzallesi.
Quando, circa un mese fa, tra lo stupore generale ed il silenzio assordate dei dirigenti, annunciavamo la scelta di sospenderci dal PDL come uomini e militanti (cosa che evidentemente sfugge ancora a qualcuno), in segno di protesta nei confronti delle scelte politiche del partito, nessuno immaginava che i fatti ci avrebbero dato ragione.
La gente ha invece dimostrato come la politica del compromesso e dell’accordo trasversale ha fallito. Il grande partito dei moderati, auspicato in questi mesi quale preteso per giustificare queste insane scelte, ha fallito. E questo perché il termine “moderazione” non ha mai voluto dire pacatezza ed oculatezza nelle scelte e nell’indirizzo politico, bensì è stata sinonimo di mediocrità, trasversalismo e poltronismo.Se a questo si aggiunge il tracollo del pdl anche a livello nazionale è facile capire come la classe dirigente del partito ha assolutamente fallito in ogni sua scelta. Scelte delle quali non ci sentiamo assolutamente corresponsabili dato che le abbiamo contrastate in ogni sede e con ogni mezzo, sino ad arrivare alla sospensione dal partito stesso che, dunque, da quel momento e sino a che non ne ricorreranno i presupposti, non ci rappresenta e non ci sentiamo di rappresentare.
Ci aspettiamo adesso una presa di coscienza e ci auguriamo che ognuno si assuma le proprie responsabilità nei confronti del partito, dei militanti e dei cittadini.
Alfredo Vinciguerra presidente Giovane Italia
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