Da lunedì 6 luglio il Centro diagnosi e trattamento intensivo precoce per i disturbi dello spettro autistico dell’ASP di Ragusa avrà una nuova sede temporanea. Le attività saranno infatti trasferite nei locali comunali di via Berlinguer, messi a disposizione dal Comune di Ragusa attraverso un contratto di comodato d’uso gratuito, così da garantire la piena […]
Il CDA dello IACP decide norme più dure per i morosi
26 Mag 2010 22:21
Tempi brutti per i morosi degli alloggi popolari dei dodici comuni della provincia. Il Consiglio di Amministrazione dello Iacp, ha deciso norme più rigide per tutti gli assegnatari morosi che continuano a persistere nella loro posizione debitoria. “Non è più possibile tollerare certe situazioni di morosità – ha dichiarato il presidente dello Iacp, avv.Giovanni Cultrera – né tollereremo più il persistere di tali morosità. Tutti gli assegnatari, inoltre, hanno tempo sino a fine ottobre per poter presentare agli uffici dell’Istituto i documenti della loro situazione reddituale prevista dalla legge. A coloro che non produrranno la documentazione necessaria, saranno applicati i canoni di locazione massimi, oltre a una multa di cento euro per ogni mese di morosità, mentre tutti quelli che hanno morosità oltre i tre mila euro saranno sfrattati, così come stiamo facendo con gli abusivi. Non ci sarà alcuna distinzione. Sono previste pure – ha continuato Cultrera – sanzioni pesanti per tutti coloro che, avendo sottoscritto il piano di rientro del debito sino a 72 mesi, non pagano per tre mesi consecutivi, con conseguenti aggravio di spese e, nei casi più gravi, procederemo allo sfratto senza ulteriore indugio. Il CdA ha deciso, poi, che non saranno presi in considerazione tutti quegli interventi manutentivi, i cui assegnatari si trovano in situazioni di morosità, tranne gli interventi che dovessero risultare pregiudizievoli per la struttura dell’edificio.” Il Consiglio ha deciso, infine, il censimento di tutti gli alloggi popolari della provincia (circa 2.700 alloggi – ndr) per verificare non soltanto l’effettiva quantità di abusivi ma, principalmente, per identificare tutti quegli alloggi vuoti, inutilizzati o utilizzati per scopi diversi. Saranno verificati, inoltre, tutti gli alloggi utilizzati dai rispettivi comuni della provincia. “Solo il censimento – ha concluso Cultrera – ci potrà darà la mappatura completa e precisa del patrimonio immobiliare dell’Istituto e ci fotograferà la planimetria vera dell’uso abitativo e la realtà effettiva di tutti gli alloggi popolari. A fine mandato, intendiamo consegnare al nuovo Consiglio un Ente sano e dignitoso.” Lo Iacp comunica che è stato lasciato in via Cesare Terranova di Ragusa, spontaneamente, un alloggio grande al piano 3° del lotto 80/A.
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