Nuove opportunità nel settore sanitario in Sicilia. L’ASP di Ragusa ha indetto un importante concorso pubblico per la copertura di 56 posti di dirigente medico, affiancato da un percorso di stabilizzazione che riguarda altri 38 lavoratori precari del comparto sanità. Un doppio intervento che punta a rafforzare l’organico e migliorare i servizi offerti ai cittadini. […]
IL CAPOLUOGO IBLEO PERDE ALCUNE POSIZIONI NELLA LISTA DI LEGAMBIENTE
06 Mar 2011 22:54
Nonostante l’ottimo risultato sull’utilizzo delle fonti rinnovabili sugli edifici scolastici, i risultati del comune di Ragusa nel rapporto ecosistema scuola 2011 mostrano un peggioramento rispetto all’anno precedente.
La ricerca, che analizza lo stato dell’edilizia scolastica della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di 1° grado, si basa su informazioni fornite dalle amministrazioni dei comuni capoluogo di provincia divise in tre gruppi di parametri : 1) Anagrafica ed informazioni generali degli edifici:
– Anno di realizzazione – Destinazione d’uso originaria – Presenza di spazi per le attività sportive
– Presenza di aree verdi – Necessità d’interventi di manutenzione – Investimenti per la manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici – Certificazioni – Elementi strutturali
2) Servizi messi a disposizione delle istituzioni scolastiche e avvio di pratiche ecocompatibili:
– Disponibilità di servizio scuolabus – Disponibilità servizio di pedibus – Introduzione di pasti biologici nelle mense scolastiche – Promozione della raccolta differenziata dei rifiuti – Utilizzo di fonti d’illuminazione a basso consumo energetico – Utilizzo di fonti d’energia rinnovabile
3) Situazioni di rischio: – Presenza di fonti d’inquinamento interno (amianto, radon) e monitoraggi
– Presenza di fonti d’inquinamento esterno (atmosferico, elettromagnetico, acustico, pericolo
incendi ed esplosioni,…) e monitoraggi.
Il comune di Ragusa nella graduatoria generale arretra passando dalla 49° posizione su 89 del 2010 con un punteggio di 40,18 alla 68° posizione su 82 del 2011 con un punteggio di 30,20.
Stessa situazione per la graduatoria delle buone pratiche in cui si passa dalla 54° posizione su 89 del 2010 con un punteggio di 46,24 alla 58° posizione su 82 del 2011 con un punteggio di 30,69.
Migliore invece la performance nella graduatoria rischio dove si passa dalla 40° posizione su 98 del 2010 con un punteggio di – 12,51 alla 43° su 82 del 2011 con un punteggio di – 5,90.
Per la categoria rischio vale la regola che più ci si allontana dalle prime posizioni e più diminuiscono le situazioni di rischio.
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