Si è conclusa con 371 screening cardiovascolari effettuati in tre giorni la tappa di Vittoria del Truck Tour “Banca del Cuore”, ospitata dal 24 al 26 aprile nel piazzale del Polo Fieristico Emaia. Un’iniziativa che ha registrato una forte partecipazione da parte dei cittadini, confermando l’interesse crescente verso la prevenzione delle malattie cardiovascolari. Il progetto […]
IDV RAGUSA PROPONE GIOVANNI IACONO ALLA GUIDA DI PALAZZO DELL’AQUILA
05 Mar 2013 12:26
Riparte dal coordinatore provinciale l’azione politica di Italia dei Valori. In vista delle prossime amministrative il partito propone un “percorso, libero da qualsiasi vincolo, con i Con-Cittadini, con i movimenti civici, con i mondi vitali della Città, con tutti i soggetti che hanno a cuore il bene comune” ed invita Giovanni Iacono, ex assessore provinciale, a candidarsi a sindaco di Ragusa.
Un politico che “non ha mai amministrato – sottolinea il documento diramato dalla segreteria cittadina – e che riteniamo sia la persona che meglio di chiunque altro, e ancora di più oggi che i fatti gli danno ragione, incarni la totale discontinuità con tutto ciò che fino ad oggi ha governato città e territorio”.
“Andare oltre il ‘recinto’ dei partiti”, questa la decisione del coordinamento cittadino di lunedì sera.
“In un contesto di grave crisi economica, politica, istituzionale e morale – continua il comunicato – riteniamo che si è al punto di arrivo di un sistema politico, nato e sviluppatosi in particolari condizioni storiche che, purtroppo, spesso ha prodotto l’identificazione soffocante tra Istituzioni e sistema dei partiti. Anche nell’ambito locale abbiamo assistito all’occupazione e alla lottizzazione degli enti di governo e di sottogoverno, nella gestione del territorio si sono privilegiati gli interessi particolaristici a danno del bene comune, non si sono attivate le leve dello sviluppo sostenibile per creare buona e sana occupazione, si sono alimentati i clientelismi creando disaffezione civica. Noi, in questi anni, abbiamo sentito forte tutto il diritto e tutto il dovere di indignarci e di impegnarci e ci siamo fortemente opposti nelle piazze e nelle assemblee elettive alla partitocrazia, alla deriva clientelare, alle lobbies che regnano in questa Città, a tutti coloro che hanno disprezzato diritti, risorse naturali, dignità in nome di interessi economici o di campo.
Da mesi in tutti gli organi di stampa vengono riportati i comunicati di diversi soggetti economici che oggi denunciano i danni prodotti dalla cementificazione abnorme promuovendo la green economy mentre qualche anno fa, gli stessi soggetti diramavano comunicati stampa dove ci accusavano di essere ‘contro lo sviluppo e talebani’ e di fare ‘trascorrere il Natale triste a tante famiglie che per colpa nostra non potevano costruire la casa’.
Oggi, pur non dimenticando il passato, siamo contenti dal cambiamento di rotta e siamo disponibili a ragionare assieme a tutte le persone di buona volontà per il futuro. Riteniamo che oggi alla Città di Ragusa serve andare i vincoli ideologici, oltre i qualunquismi e i populismi ed avviarsi lungo percorsi di partecipazione delle energie positive esistenti e di cittadinanza attiva in un progetto forte di sviluppo di comunità che sia sul solco netto e discriminante della discontinuità con il modello di governo locale finora adottato.
Sentiamo ancora una volta il dovere di dare speranza. La speranza sta nell’esserci e nella forza di saper cambiare strada senza cambiare percorso, senza timore e senza perdere la nostra faccia”.
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