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Idrosentinel conquista Hack Your Talent: il crawler intelligente che salva l’acqua. FOTO
02 Mar 2026 16:22
C’è chi ha immaginato di riparare in tempo reale le perdite delle reti idriche con un crawler intelligente. Chi ha trasformato un videogioco in uno strumento di empatia radicale. Chi ha deciso di raccontare il territorio attraverso gli occhi autentici dei cittadini. A dare forma a queste idee sono stati studenti delle classi quarte e quinte delle scuole superiori della provincia di Ragusa, protagonisti della quinta edizione di Hack Your Talent, il progetto promosso dalla rete d’imprese Oasi Digitale.
Oltre 400 iscritti, 130 studenti selezionati, sedici team formati da ragazzi che non si conoscevano prima dell’evento e che in tre giorni hanno lavorato tra formazione, intelligenza artificiale, mentoring e progettazione d’impresa. Un concentrato di tecnologia e visione che racconta il potenziale di una generazione pronta a misurarsi con le grandi sfide contemporanee: ambiente, inclusione, salute, sicurezza urbana e innovazione sociale.
Idrosentinel conquista il primo posto
Sul gradino più alto del podio è salito “Idrosentinel”, progetto che ha convinto la giuria per l’equilibrio tra innovazione tecnologica e impatto ambientale concreto. L’idea è quella di un crawler intelligente capace di esplorare acquedotti e fognature, mappare le infrastrutture e intervenire sulle perdite grazie a sensori avanzati e all’utilizzo di idrogel per riparazioni istantanee. Una soluzione che punta a ridurre sprechi idrici e costi di scavo, rendendo la gestione dell’acqua più sostenibile ed efficiente.
Il team, premiato con mille euro, era composto da Riccardo Brullo, Andrea Guinicelli, Gabriel Traina, Nicolò Falla, Damiano Salvatore Salerno, Carmelo Andres Dimartino, Mohamed Chebili e Jacopo Tripodi. Un gruppo nato in pochi minuti e diventato squadra in appena tre giorni.
Gaming e inclusione: Beyond Barriers secondo classificato
Secondo posto per “Beyond Barriers”, che ha scelto il linguaggio universale del gaming per affrontare il tema della disabilità e della neurodivergenza. Il progetto trasforma il videogioco in un’esperienza immersiva capace di far vivere in prima persona le barriere quotidiane, convertendo il gioco in uno strumento di consapevolezza e inclusione. Un’idea premiata con 750 euro e apprezzata per sensibilità e forza comunicativa.
True Trip valorizza il territorio
Terzo gradino del podio per il team “Cicerones” con “True Trip”, un’applicazione che valorizza il territorio attraverso itinerari costruiti dai cittadini stessi. Il progetto mette al centro identità locale e autenticità dell’esperienza turistica, dimostrando come innovazione e radici possano convivere.
Menzioni speciali tra IA, salute e inclusione
La Migliore Presentazione è stata assegnata a “ScamCrusher”, sistema anti-frode basato su machine learning. Il premio per il Miglior Business Plan è andato a “Mnemos Glasses”, occhiali intelligenti con intelligenza artificiale pensati per supportare persone affette da Alzheimer. Il riconoscimento per il Miglior Progetto Inclusivo è stato attribuito a “Matangi”, guanto tecnologico capace di tradurre la lingua dei segni in voce e viceversa.
Tra gli altri progetti emersi figurano MoodWaves, cuffie intelligenti per monitorare l’umore attraverso le frequenze cerebrali, MorphUI per l’inclusione digitale, SafeAlly per la sicurezza urbana, HakiCare robot-companion salvavita, Pure Flow per la sostenibilità industriale, Nexusixteen per la gestione dei Raee, Astra-guide bastone intelligente e V-shirt, maglietta biometrica con sensori integrati per il monitoraggio costante della salute.
Un ponte concreto tra scuola e impresa
Hack Your Talent è promosso da Oasi Digitale, rete presieduta da Stefano Ricca e con vicepresidente Chiara Lo Presti, che riunisce alcune tra le realtà più importanti del territorio nei settori informatico, tecnologico, comunicazione, agroalimentare e servizi. Tra queste Argo Software e Banca Agricola Popolare di Sicilia.
L’obiettivo è chiaro: coltivare talenti e creare connessioni tra scuola e tessuto produttivo locale. Negli anni passati alcuni partecipanti hanno avviato stage o percorsi lavorativi nelle aziende del network, trasformando l’hackathon in un ponte reale verso il mondo professionale.
L’evento, condotto da Fabio Manenti, ha ottenuto il patrocinio gratuito del Comune di Ragusa e del Libero Consorzio Comunale di Ragusa.
A Ragusa, nella provincia più a Sud d’Italia, esistono aziende solide e innovative pronte ad accogliere chi dimostra capacità e talento. Alcune hanno persino attratto lavoratori dal Nord Italia, segnando un’inversione di tendenza significativa.
Tra le novità dell’edizione 2026, un Camp interamente dedicato all’intelligenza artificiale e due giornate “Kids” e “Junior” che hanno coinvolto anche studenti delle scuole elementari e medie, ampliando l’orizzonte dell’innovazione alle nuove generazioni.






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