“IDENTITÀ E MEMORIA COLLETTIVA”

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Il Piano Strategico per la Salute Mentale sottolinea il ruolo sempre più centrale dei Dipartimenti di Salute Mentale nella definizione di percorsi di salute per l’intera Comunità. La necessità di avviare tipologie nuove di presa in carico comunitaria, rende indispensabile la ricerca di strumenti di prevenzione, cura e riabilitazione, non esclusivamente sanitari, ma culturali in senso ampio.

Da queste premesse nasce l’iniziativa dell’U.O.C. di Psichiatria di Modica “Identità e memoria collettiva”: un percorso culturale, in collaborazione con la Fondazione Grimaldi ed il Comune di Modica, che utilizzando linguaggi diversi, il verbale, l’architettonico ed il musicale, accresce la conoscenza collettiva del patrimonio culturale, consente la costruzione di un identità personale e sociale  e suggerisce riflessioni individuali sulla propria storia, di salute e di malattia, di sofferenza e di rinascita.

Tre incontri culturali che analizzeranno come l’individuo e la società superano i momenti di crisi attraverso la consolazione, la ricostruzione e la trasformazione artistica, ed offriranno chiavi di lettura del disagio.

Nel primo incontro, il 14 febbraio,c/o la Fondazione Grimaldi, la Dott.ssa Marcella Burderi ci parlerà del “culto mariano nella tradizione popolare: le parole ed i gesti del conforto”;  Nel secondo incontro, il 28 marzo, sempre c/o la Fondazione,  l’Arch. Eugenia Calvaruso ci illustrerà “ il complesso del Carmine a Modica: la memoria costruita; Nel terzo incontro, il 30 maggio, a Palazzo della Cultura, ascolteremo “ “Maruzza di Pietro Floridia: la passione oltre le regole sociali “con la Prof.ssa Ausilia Pluchino al pianoforte e le voci narranti di Carmelo Gugliotta e Simonetta Cuzzocrea. La cornice storica dei tre incontri sarà curata dallo Storico Prof. Uccio Barone.

Un iniziativa pensata per gli Utenti, le loro Famiglie, gli Operatori Sanitari, nell’ottica della condivisione dei processi di cura,  ma aperta anche alle Istituzioni ed alla Città tutta, per sviluppare il sentimento  di appartenenza  al tessuto sociale dei propri luoghi e  per evidenziare le modalità  storiche, individuali e collettive, di superare le difficoltà attraverso il recupero delle radici e le dinamiche del cambiamento.

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