Dalla prevenzione alla paralisi. È su questo corto circuito che si accende lo scontro sulla sanità in provincia di Ragusa, dopo la denuncia durissima lanciata dal comitato Articolo 32, che chiede la rimozione immediata dei vertici dell’azienda sanitaria. Al centro del caso, una vicenda che mette in discussione l’efficacia stessa dei programmi di screening. L’ASP […]
Green pass, Cgia: carenza di tamponi, lunedì 2 milioni di persone a casa. Sud con più alto numero di no vax
16 Ott 2021 11:09
Lunedi’ prossimo 2 milioni di lavoratori rimarranno a casa perche’ impossibilitati a farsi il tampone per avere il Green pass. Purtroppo, rileva la Cgia, le farmacie e le strutture pubbliche/private dedicate a questo servizio non sono in grado di fare giornalmente un numero di test sufficienti per coprire la domanda.
Secondo le stime del Governo sarebbero 3 mln i lavoratori senza il certificato verde, il 13% degli occupati in Italia. Persone che per accedere al posto di lavoro entro fine anno dovranno fare ogni 2 giorni il tampone per avere il green pass. Attualmente l’offerta e’ molto inferiore: ieri, ad esempio, sono stati fatti 506 mila tamponi. Ipotizzando un aumento della produttivita’ da parte delle farmacie e delle strutture dedicate a fare questi test, dopodomani il numero complessivo potrebbe salire fino a 700 mila che sommati alle oltre 300 mila persone che per ragioni di salute non sono obbligate al possesso della certificazione, rimarrebbero senza pass in 2 mln.
Se il Governo ha deciso per decreto di consentire l’ingresso negli uffici e nelle fabbriche solo a chi ha il Green pass – e quest’ultimo e’ ottenibile attraverso il vaccino o il tampone – lo Stato deve garantire la possibilita’ di fare il tampone anche a chi non vuole somministrarsi il siero. Diversamente, lede il diritto al lavoro a milioni di persone, venendo meno a un principio fondamentale di uno Stato di diritto: la legalita’, che deve essere sempre rispettata sia dai soggetti pubblici sia da quelli privati. Secondo la Cgia, per risolvere questa situazione il Governo ha due possibilita’: stabilire che il green pass si ottiene solo attraverso l’inoculazione del vaccino, eliminando cosi’ il problema dell’impossibilita’ di fare i tamponi a tutti, o mobilitare per esempio l’ Esercito, la Protezione civile affinche’ vengano diffuse ovunque delle unita’ mobili in grado di fare i test, garantendo cosi’ a tutti il diritto di conseguire, ancorche’ temporaneamente, il certificato verde. La regione piu’ no vax e’ la Sicilia (24,3%) con 625.565 non vaccinati.
Poi la Calabria (23,4%,226.745), la Provincia Autonoma di Bolzano (22,7%, 63.570), la Valle d’ Aosta (21%,13.017) e le Marche (20,4%,156.724). Le regioni piu’ virtuose, invece, sono: Lombardia (14,3% i non vaccinati), Lazio (14,2%) e Toscana (13,8%). Tra le 4 macro aree del Paese e’ il Sud con il piu’ alto numero di non vaccinati (2.143.769, il 20% del totale della popolazione tra i 20 e i 59 anni). In Italia, infine, i “no vax” in eta’ lavorativa sono 5.432.118, pari al 17,4% della coorte 20-59 anni.
© Riproduzione riservata