GRANDE ATTESA PER LA SVELATA DELLA MADONNA DI GULFI

Il popolo chiaramontano  si reca al Santuario per assistere ad un momento che si ripete ogni anno da secoli: la Svelata della Madonna  di Gulfi.La statua durante tutto l’anno è posta in una nicchia che la rende visibile ai pellegrini. In passato ciò non era possibile  perché la Statua marmorea era chiusa nella nicchia da una porta. I pellegrini che andavano in chiesa per trovare conforto, durante tutto l’anno , pregavano davanti al dipinto posto sulla porta della nicchia. Tale dipinto rappresenta l’immagine della statua della Madonna realizzata  nel sec. XVIII dal pittore Simone Ventura. Per poter vedere la statua bisognava aspettare  il venerdì che precedeva la domenica in Albis, giorno  in cui la Madonna veniva portata a spalla a Chiaramonte Gulfi. In ricordo di quando il simulacro non era visibile, oggi viene simbolicamente chiusa la porta della nicchia e riaperta alle ore 13:30 dal sacerdote. Alla visione della Madonna si scatena la folla, la gioia è testimoniata dalle urla ”Viva Maria” che si ripetono continuamente e dai pianti  dei fedeli nel vederla riapparire. Ecco inizia uno scampanio festoso, le bombe, la banda musicale inizia a suonare la marcia tipica della festa, il così detto n.11.Ufficialmente ha inizio la festa. Dopo la svelata della statua un fedele miracolato ha il compito di lavare, simbolicamente, il volto della Madonna. Ecco che fa il suo ingresso in chiesa, passando tra  la folla, U Baiardu  che viene riempito di fazzoletti per segnare il posto di ogni singolo portatore. U Baiardu, è una sorta di scala dove verrà posizionata la statua domenica mattina per la processione. Ora il popolo chiaramontano attende con ansia la domenica mattina, quando alle 10:00 il simulacro salirà a spalla lungo le vie del paese e qui vi resterà per nove giorni. (Elisa Ragusa)

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