Giovanni Caccamo firma il brano di Patty Pravo a Sanremo 2026: un incontro tra due generazioni della canzone italiana

Mentre si avvicina la 76ª edizione del Festival di Sanremo – in programma dal 24 al 28 febbraio 2026 – emergono conferme importanti sul cast e sulle canzoni in gara. Tra le voci più attese c’è certamente Patty Pravo, icona della musica italiana con oltre sei decenni di carriera alle spalle, pronta a tornare sul palco dell’Ariston per l’undicesima volta con un brano inedito scritto da uno dei più interessanti autori contemporanei: Giovanni Caccamo.

Il pezzo, intitolato “Opera”, sarà la canzone che l’artista veneziana presenterà al Festival e farà parte del suo nuovo album di inediti, in uscita a marzo 2026. Un disco che celebrerà l’eleganza, l’esperienza e la forza espressiva di una delle interpreti più originali della canzone italiana, e che vedrà Caccamo tra gli autori principali del brano sanremese.

Un autore giovane che dialoga con una leggenda

Giovanni Caccamo, cantautore e musicista siciliano, è ormai una presenza consolidata nel panorama musicale nazionale. Vincitore tra le Nuove Proposte al Festival di Sanremo 2015 con il brano “Ritornerò da te”, ha costruito negli anni una carriera solida come interprete e autore, lavorando sia per sé sia per altri artisti.

La collaborazione con Patty Pravo rappresenta un ponte tra due generazioni artistiche e un momento significativo: il talento melodico e la sensibilità narrativa di Caccamo si uniscono alla voce profonda, unica e inconfondibile di Patty Pravo, che da sempre ha fatto della libertà di espressione e dell’innovazione linguistica i suoi marchi distintivi.

“Opera”: l’arte come tema universale

Secondo le prime dichiarazioni dell’artista in vista del Festival, il brano “Opera” nasce da un sogno e dall’idea di rappresentare l’arte in tutte le sue sfaccettature. Patty Pravo ha raccontato di voler offrire al pubblico un pezzo che sia al tempo stesso intenso, evocativo e capace di dialogare con la lunga tradizione sanremese senza rinunciare a una visione personale e profonda del canto.

La scelta di affidare a Caccamo la composizione di “Opera” non è casuale: negli ultimi anni il cantautore siciliano si è distinto per la sua capacità di coniugare classico e contemporaneo, testi meditativi e melodie capaci di entrare nell’immaginario collettivo – qualità preziose in una competizione come Sanremo, dove la canzone deve reggere l’ascolto televisivo e – allo stesso tempo – la prova dal vivo con orchestra.

Un Festival che celebra la continuità e l’innovazione

La partecipazione di Patty Pravo con un brano scritto da Caccamo riflette anche la volontà del Festival di Sanremo 2026 di valorizzare incontri artistici originali e stimolanti tra artisti di epoche diverse. Con 30 Big in gara e una pluralità di stili e poetiche musicali sul palco dell’Ariston, l’appuntamento di quest’anno si annuncia ricco di sorprese e di duetti musicali che guardano alla tradizione pur aprendosi a nuove forme di espressione.

In un’edizione che vuole celebrare la storia e il futuro della musica italiana, il connubio tra Patty Pravo e Giovanni Caccamo si colloca come una delle novità più attese: una leggenda della canzone italiana che interpreta un brano pensato da una delle voci più originali della nuova generazione. Un incontro artistico che promette di lasciare un segno nel Festival e, chissà, nella storia della musica legata al palco di Sanremo.

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