La volontà di mantenere gli impegni c’è, ma le tempistiche restano un’incognita. È questo il principale elemento emerso dall’incontro operativo che si è svolto questa mattina a Piazza Igea tra rappresentanti dell’Azienda Sanitaria Provinciale e le istituzioni del territorio sul futuro del presidio sanitario di Modica Alta. A confermarlo è la stessa Asp di Ragusa […]
GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA: SABATO SERA A RAGUSA GRANDE HAPPENING
25 Mar 2012 19:17
RAGUSA – Acqua vuol dire vita. La siccità, la carenza di acqua potabile, l’impossibilità di accedere alle falde acquifere, sono problemi che affliggono buona parte del nostro pianeta. Oggi nel mondo ci sono sette miliardi di persone e nel 40% del mondo l’acqua è un bene che scarseggia sempre di più, 1,6 miliardi di persone vivono in aree a rischio siccità, in particolare in Asia ed in Africa. Essendo una risorsa indispensabile, quando viene a mancare l’acqua, manca anche il cibo, di conseguenza, aumenta il rischio di malnutrizione e malattie. E’ questo il messaggio lanciato ieri sera a Ragusa nel corso dell’happening organizzato dallo Svi.Med. Onlus, con il coordinamento di Barbara Sarnari e Federica Schembri, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua 2012. Al City, all’interno del parco Giovanni Paolo II, si è celebrata la giornata istituita dalle Nazioni Unite, attraverso una serie di iniziative volte a sensibilizzare le centinaia di intervenuti sul tema. “Ogni giorno si sprecano tantissimi litri di questo bene prezioso, soprattutto tra coloro che non hanno mai vissuto da vicino il problema della siccità e non comprendono il reale valore di un elemento tanto importante che troppo spesso viene dato per scontato. – ha detto in apertura di manifestazione Giovanni Iacono, presidente Svi.Med. Onlus – Quest’anno la Giornata Mondiale dell’Acqua è stata incentrata sul tema della sicurezza alimentare, perché soltanto grazie ad un uso consapevole dell’acqua possiamo essere in grado di nutrirci in modo sano. Solo per produrre un uovo servono 135 litri d’acqua, 2.400 per un hamburger e addirittura 7.000 per una bistecca. Senza questi dati, forse non ci renderemmo davvero conto di quello che accade intorno a noi. Non tutti sanno, infatti, che la siccità nel secolo scorso ha provocato più morti di qualsiasi disastro naturale”. E l’Italia ancora una volta è indietro nella gestione delle risorse idriche. La Commissione Europea ha chiesto di trasporre entro due mesi nel diritto nazionale la direttiva europea sull’acqua che prevede il perfezionamento dei piani di gestione di distretti idrogeografici. Importanti i dati emersi anche dagli interventi di alcuni relatori, che hanno raccontato la propria esperienza diretta. Tra questi il biologo Giovanni Amato, che ha parlato anche del rischio desertificazione, l’architetto Nisveta Kurtagic, che ha mostrato alcune immagini del Mali, il docente Vittorio Regazzo dell’Itis Majorana di Ragusa che ha presentato il lavoro di ricerca condotto con gli studenti sul fiume Irminio, il ricercatore Massimiliano Brugaletta del Carex che ha illustrato le preziose caratteristiche del carrubo, e il cooperante Armando Bufardeci che, insieme al Cope, ha realizzato una pompa per l’acqua con meccanismi manuali, dal costo di 35 euro, realizzate in alcuni villaggi della Guinea, portando anche il prototipo della stessa e dandone una dimostrazione del funzionamento. Sono stati loro ad esporre, insieme ai lavori dei cooperanti Giovanni Migliore, Maurizio Campailla, del ricercatore Stefano La Malfa, la designer Ena Granulo, e ai ricercatori del Corfilac, foto e ricerche sull’acqua, che rimarranno in mostra fino al prossimo 3 aprile al City. Dopo gli spunti di riflessione, gli ospiti sono stati invitati a partecipare ad alcuni giochi inerenti l’uso consapevole dell’acqua, ottenendo in cambio magliette e gadget sulla Giornata Mondiale dell’Acqua. Per l’occasione è stato anche studiato un menù a basso consumo idrico, sfruttando ingredienti poveri di acqua, come ad esempio la pizza con farina di carrubo. L’happening si è concluso con l’esibizione di numerosi gruppi musicali che hanno regalato la loro arte per questa iniziativa. Musica dal vivo con i Qbeta, la cantautrice Alessandra Ristuccia e la sua band, il duo cantautorale Enzoeilcattivotempo, il jazz di Spalletta, Fidone, Tringali Jazz Trio e la partecipazione di Digiacomo, per chiudere con la Stickers Band. Un riuscitissimo mega concerto durante il quale sono stati rilanciati numerosi inviti a ridurre ogni possibile spreco di acqua.
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