Giarratana torna nel Medioevo: il MeMuFest accende gli Iblei

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Giarratana si prepara a fare un salto indietro nel tempo e a diventare ancora una volta la capitale medievale degli Iblei. Venerdì 17 e sabato 18 luglio torna il MeMuFest, l’unico festival medievale della provincia di Ragusa, pronto a trasformare il centro storico della “Perla degli Iblei” in un grande palcoscenico fatto di storia, tradizioni, spettacoli e suggestioni.

L’evento, promosso dall’associazione Tamburi di Giarratana con il patrocinio del Comune, è ormai diventato un appuntamento identitario per la comunità e un richiamo per visitatori provenienti da tutta la provincia e anche da fuori territorio.

Per due serate le vie del borgo saranno attraversate da cavalieri, dame, falconieri, artisti di strada e gruppi storici, ricreando un’atmosfera capace di coinvolgere grandi e piccoli.

Giarratana si veste di Medioevo: il borgo diventa un viaggio nella storia

Il cuore della manifestazione sarà il Parco dei Settimo, che ospiterà le taverne, gli spettacoli e le esibizioni sotto le stelle. Un luogo dove il pubblico potrà vivere un’esperienza immersiva tra sapori, musica e rappresentazioni storiche.

Il MeMuFest non è soltanto una rievocazione, ma un vero percorso emozionale che punta a valorizzare il patrimonio culturale di Giarratana e il legame della comunità con le proprie radici.

Il ritmo dei tamburi, le danze, gli spettacoli di fuoco e le ricostruzioni storiche accompagneranno i visitatori in un viaggio nel passato, tra tradizione e intrattenimento.

Il programma di sabato 18 luglio: corteo storico e spettacoli fino a mezzanotte

La seconda giornata del festival prenderà il via alle ore 18 con l’apertura ufficiale e la sfilata dei gruppi partecipanti attraverso le vie del paese. Il corteo storico attraverserà piazza XIII Ottobre, corso XX Settembre, via V. Bellini, via Dei Martiri, corso Umberto I, il sagrato della Chiesa di Sant’Antonio, via Verdi, via R. Settimo, via Cairoli e via N. Bixio, fino ad arrivare al Parco dei Settimo.

Alle ore 19.30 apriranno le taverne e inizieranno le esibizioni. Alle 20 spazio alla spettacolare falconeria dell’associazione “Falconieri della Contea”, seguita alle 20.30 dalle rievocazioni storiche del gruppo “Milites Trinacriae”.

La serata proseguirà alle 21 con l’esibizione delle ragazze dell’Asd Spazio Libero con l’utilizzo dei veils, mentre alle 21.30 sarà la volta di danza, giocoleria e fuoco con il gruppo “SciaRha”.

Alle 22 protagoniste saranno le danze medievali dell’associazione “Sicularagonesia”. Alle 22.30 arriverà lo spettacolo di Nino Scaffidi, “Il fachiro dei serpenti”, seguito alle 23 dall’esibizione dei “Tamburi di Giarratana”.

La chiusura della serata sarà affidata alle 23.30 ai “Castigamatt” con uno spettacolo di musica medievale.

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