Forte terremoto nel cuore della notte: scossa avvertita in gran parte della Sicilia (anche a Ragusa), epicentro in Calabria

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Attimi di paura poco dopo la mezzanotte in Sicilia per una forte scossa di terremoto che è stata avvertita distintamente a Messina e in numerose altre aree dell’Isola. Il sisma, registrato alle 00:12, ha avuto una magnitudo di 6.2 e il suo epicentro è stato localizzato al largo della Costa Calabra nord-occidentale, in provincia di Cosenza.

La scossa è stata percepita in maniera particolarmente intensa nel Messinese, dove numerosi cittadini sono stati svegliati nel cuore della notte. In molti hanno riferito di aver avvertito un lungo movimento oscillatorio, tanto da spingere alcune persone a uscire dalle proprie abitazioni per precauzione.

Ma ciò che ha colpito maggiormente è stata l’ampia area in cui il terremoto è stato percepito. Segnalazioni sono infatti arrivate non solo da Messina e dalla sua provincia, ma anche da Catania, Palermo e da diverse altre zone della Sicilia e perfino in varie zone del Sud Italia. Un fenomeno piuttosto insolito per un terremoto con epicentro così distante, che testimonia la particolare natura dell’evento.

A spiegare il motivo è stato l’esperto meteo Daniele Ingemi, che sui social ha evidenziato come la scossa sia stata molto profonda. Secondo quanto riportato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), il terremoto si è verificato a una profondità di circa 250 chilometri. Una caratteristica che ha consentito alle onde sismiche di propagarsi su un’area molto vasta, rendendo il terremoto percepibile in gran parte della Sicilia e in numerose regioni del Sud Italia.

“L’ampio risentimento è legato proprio alla profondità dell’evento”, ha spiegato Ingemi, sottolineando inoltre come la zona della subduzione dell’Arco Eoliano sia in grado di generare terremoti anche di intensità superiore.

L’INGV ha confermato che il sisma di magnitudo 6.2 è stato registrato nella zona della Costa Calabra nord-occidentale alle ore 00:12. Al momento non risultano danni a persone o cose, ma la forte percezione del terremoto ha generato comprensibile apprensione tra la popolazione.

Nelle ore precedenti, alle 21:43, i sismografi avevano registrato anche una lieve scossa di magnitudo 2.4 nell’area delle Isole Eolie, un evento tuttavia indipendente dal forte terremoto avvenuto successivamente in Calabria.

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