Adesso è arrivata anche la data. La fa la sindaca di Modica, Maria Monisteri che ha spiegato, in una nota anche i dettagli. Il presidio sanitario di Modica Alta riaprirà dal 1 luglio. Le proteste che hanno unito tutti i rappresentanti politici di Modica, concordi nella battaglia, sollevate all’indomani del trasferimento del presidio nella nuova […]
FIRMANO ANCHE IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA FRANCO ANTOCI E IL VICE GIROLAMO CARPENTIERI
08 Ott 2010 19:11
Anche il presidente della Provincia regionale di Ragusa, on. Franco Antoci, ha firmato, questa mattina, la petizione popolare avviata dall’associazione politico culturale “Viva gli Iblei” per rendere operativo l’aeroporto di Comiso. Il presidente Antoci ha ricevuto a palazzo della Provincia il presidente dell’associazione, Gino Calvo, ed ha apposto la propria firma in calce alla petizione.
Presente anche il vicepresidente della Provincia, Girolamo Carpentieri, che ha pienamente condiviso lo spirito dell’iniziativa e che ha sottoscritto la petizione. Dopo il sindaco di Scicli, Giovanni Venticinque, che aveva firmato ieri, e dopo gli altri sindaci (Ragusa, Chiaramonte, Acate, Santa Croce, Giarratana) che avevano sottoscritto la petizione l’1 ottobre dinanzi alla Camera di Commercio, si allunga l’elenco di rappresentanti istituzionali che intendono dare voce alla richiesta forte della popolazione iblea facendo riferimento alle istanze contenute nel documento e rivolte al Governo nazionale, all’Enac, all’Enav, alla Sac, per la delocalizzazione di alcuni voli da Fontanarossa al Magliocco, e al Governo regionale per l’attivazione delle tratte cosiddette sociali.
Inarrestabile l’attività dell’associazione anche sul fronte della raccolta di firme tra la gente comune. Questa mattina, al mercato settimanale di Comiso, oltre cinquecento le adesioni. Chi ha firmato, in pratica quasi tutti coloro che si accostavano al banchetto, lo ha fatto perché intende fornire un segnale che arriva direttamente dalla base, cioè dalla popolazione iblea, per una vicenda, la mancanza di operatività dell’aeroporto di Comiso, che rischia di assumere contorni paradossali. “Ancora una volta – sottolinea Calvo – abbiamo potuto percepire come il sentire comune tra la gente comune sia quello di non poterne più di questa situazione. Con la nostra petizione, stiamo dando voce ad un disagio che sapevamo esistere anche se non in maniera così diffusa”.
Ulteriore raccolta firme domani mattina, sabato, al mercatino settimanale di Vittoria. (l.c.)
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