Sicilia fondi ai Comuni per dissesto e discariche: coinvolte Ragusa, Comiso, Chiaramonte e Monterosso

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Arrivano nuove risorse dalla Regione Siciliana per sostenere i piccoli Comuni in difficoltà finanziaria. L’assessorato regionale alle Autonomie locali ha stanziato 5 milioni di euro destinati ai Comuni dell’Isola con meno di 10 mila abitanti che si trovano in stato di dissesto finanziario.

Il provvedimento, contenuto in un decreto firmato dall’assessore alle Autonomie locali Elisa Ingala, prevede un piano di riparto rivolto a 35 Comuni siciliani in dissesto alla data del 31 gennaio 2026 e da non oltre cinque anni.

Tra gli enti beneficiari figurano anche due Comuni della provincia di Ragusa: Chiaramonte Gulfi e Monterosso Almo, che potranno utilizzare le risorse per sostenere spese legate ai servizi, al personale o alla copertura del disavanzo.

La misura trova copertura nella legge di Stabilità regionale e punta a dare un sostegno concreto alle amministrazioni locali che attraversano una fase complessa dal punto di vista economico-finanziario.

Le somme saranno distribuite secondo due criteri: metà del finanziamento verrà ripartita in parti uguali tra i Comuni beneficiari, mentre l’altra metà sarà assegnata sulla base della popolazione residente. Per ottenere le risorse, le amministrazioni dovranno presentare un’apposita istanza al dipartimento regionale delle Autonomie locali accompagnata dal piano di utilizzo dei fondi.

L’intervento si inserisce in un quadro più ampio di sostegno ai territori siciliani da parte della Regione, con l’obiettivo di garantire continuità ai servizi pubblici e maggiore capacità operativa agli enti locali.

Fondi anche ai Comuni che ospitano discariche: oltre 3,5 milioni di euro

Sempre sul fronte degli enti locali, la Regione ha disposto anche un altro stanziamento destinato ai Comuni che ospitano impianti di discarica o che si trovano nelle vicinanze e subiscono i relativi disagi ambientali.

L’assessorato regionale all’Energia e ai servizi di pubblica utilità ha approvato un riparto di 3.571.866,28 euro provenienti dal 35% del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi relativo alle annualità 2024 e 2025.

Le risorse saranno distribuite tra 32 Comuni siciliani e potranno essere utilizzate per interventi di miglioramento ambientale, tutela igienico-sanitaria, monitoraggio del territorio e gestione integrata dei rifiuti.

Tra i Comuni destinatari dei fondi rientra anche Ragusa, inserita tra gli enti che ricevono la quota destinata ai territori sede di impianti, mentre Comiso figura tra i Comuni beneficiari della quota riservata ai territori limitrofi.

Il riparto prevede una suddivisione del contributo: il 70% delle risorse va ai Comuni che ospitano direttamente gli impianti, il 20% ai territori entro 3 chilometri e il 10% ai Comuni entro 5 chilometri, con un calcolo che tiene conto anche di abitanti, superficie territoriale e quantità dei rifiuti conferiti.

Per il territorio ibleo si tratta di due linee di finanziamento diverse ma entrambe rivolte al rafforzamento dei Comuni: da una parte il sostegno agli enti in dissesto finanziario, dall’altra le compensazioni per i territori chiamati a sostenere il peso della presenza di impianti di smaltimento.

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