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Ferragosto senza falò anche sulle spiagge di Modica: scatta il divieto, multe fino a 500 euro
07 Ago 2026 15:04
Marina di Modica e Maganuco blindate contro falò, fuochi e bivacchi notturni. L’ordinanza della sindaca Maria Monisteri Caschetto sarà in vigore dal 10 al 16 agosto. Vietati anche legna, carbonella, tende, ricoveri provvisori e il consumo notturno di alimenti e bevande alcoliche.
Modica, stretta sui falò di Ferragosto
Niente falò, niente bivacchi e niente fuochi sulle spiagge di Marina di Modica e Maganuco. In vista delle notti di San Lorenzo e soprattutto del Ferragosto, il Comune di Modica alza il livello di attenzione e introduce una serie di divieti per prevenire incendi, situazioni di pericolo e fenomeni di degrado sugli arenili.
A firmare l’ordinanza è stata la sindaca Maria Monisteri Caschetto, che ha disposto misure particolarmente rigide per contrastare quella che negli ultimi anni è diventata una consuetudine diffusa: trascorrere la notte in spiaggia accendendo falò e organizzando veri e propri bivacchi.
Il provvedimento entrerà in vigore alle ore 16 di lunedì 10 agosto 2026 e resterà valido fino alle ore 7 di domenica 16 agosto.
Vietati legna, carbonella e qualsiasi materiale per accendere fuochi
Il cuore dell’ordinanza riguarda il divieto di introdurre, trasportare o detenere sull’arenile tutto ciò che possa essere utilizzato per accendere fuochi.
Non sarà quindi possibile portare in spiaggia legna, carbone, carbonella, residui vegetali agricoli e forestali o altri materiali idonei alla combustione.
È inoltre vietato accendere fuochi, bracieri o utilizzare strumenti e apparecchiature a fiamma o elettrici, motori, fornelli e inceneritori capaci di produrre faville, braci o fumo o comunque creare condizioni di rischio incendio.
Una misura pensata soprattutto per le ore notturne, quando la presenza contemporanea di migliaia di persone, il vento e l’utilizzo di fiamme libere possono trasformare un momento di festa in una situazione di grave pericolo.
Stop anche a fuochi d’artificio e lanterne volanti
L’ordinanza interviene anche sull’utilizzo di materiali pirotecnici.
Sulle spiagge interessate dal provvedimento sarà vietato accendere fuochi d’artificio, lanciare razzi e utilizzare mongolfiere di carta, le cosiddette lanterne volanti.
Restano escluse dal divieto le attività effettuate da soggetti in possesso di specifica licenza, purché preventivamente autorizzate e regolamentate secondo quanto previsto dalla normativa.
Niente tende e ricoveri provvisori sulla spiaggia
La stretta non riguarda soltanto il fuoco. L’ordinanza vieta infatti anche l’installazione di tende da campo, tende e ricoveri provvisori sull’arenile.
L’obiettivo è evitare che le spiagge si trasformino durante le ore notturne in aree destinate a campeggio e pernottamento improvvisato, con conseguenti problemi di sicurezza, igiene, gestione dei rifiuti e tutela dell’ambiente costiero.
Nel mirino anche alcol e rifiuti
Tra le motivazioni alla base del provvedimento c’è anche il rischio legato al consumo di bevande alcoliche durante le ore notturne.
Secondo quanto evidenziato dalla sindaca, l’aumento del consumo di alcol, associato alla presenza di grandi quantità di persone e all’abbandono indiscriminato dei rifiuti, può contribuire ad aggravare i rischi per l’incolumità pubblica e per il decoro degli arenili.
Per questo l’ordinanza vieta, nelle fasce orarie interessate, anche portare e consumare alimenti e bevande alcoliche lungo il litorale.
Multa fino a 500 euro per chi trasgredisce
I controlli saranno quindi chiamati a verificare il rispetto delle nuove disposizioni durante uno dei periodi di maggiore affluenza dell’estate.
Per chi viola i divieti previsti dall’ordinanza è prevista una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro.
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