La sanità ragusana si mette in movimento per raggiungere chi rischia di rimanere ai margini delle cure. Sono stati consegnati questa mattina, nel piazzale antistante il P.O. “Giovanni Paolo II” di Ragusa, i due nuovi motorhome clinici acquistati dall’ASP nell’ambito del Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027, con un investimento complessivo di 490 mila euro. […]
“Far nascere Gesù due ore prima non è eresia”. Ci si avvia verso un Natale di rigore, con un DPCM ad Hoc
27 Nov 2020 09:24
“Seguire la messa, e lo dico da cattolico, due ore prima o far nascere Gesù bambino due ore prima non è eresia. Eresia è non accorgersi dei malati, delle difficoltà dei medici, della gente che soffre”. E’ quanto ha detto il ministro Boccia alla videoconferenza con gli Enti locali, secondo quanto si apprende.
“Questa è eresia non facciamo i sepolcri imbiancati – ha aggiunto l’esponente Pd -. Papa Francesco ha dato un esempio bellissimo a tutti nella scorsa Pasqua, a partire dalla Via Crucis. Il Natale non si fa con il cronometro ma è un atto di fede”. Usa l’ironia per far capire che il governo non intende deflettere dalla linea della massima prudenza durante le festività.
E il premier Conte lo dice chiaramente: “Altri sacrifici? E’ necessario, non possiamo abbassare la guardia, gli italiani sono consapevoli che sarà un Natale diverso o ci esponiamo a una terza ondata a gennaio, con il rischio di un alto numero di decessi”. Concetto ribadito da Agostino Miozzo, coordinatore del Cts: ” passare un Natale ordinario con il cenone è piuttosto azzardato”. Restano diversi altri punti da definire per il Dpcm di Natale. Uno è quello degli orari di apertura delle attività commerciali per lo shopping dei regali e di quelle di ristorazione.
Altro punto al vaglio del Governo è quello degli spostamenti tra regioni per raggiungere i parenti: anche su questo l’orientamento prevalente del governo sarebbe rigoroso, con il divieto totale, a prescindere dalle colorazioni, eventualmente con qualche deroga. Oggi torneranno a riunirsi i capi delegazione di maggioranza, e potrebbero esserci anche Cts e Istituto superiore di sanità. A giorni, forse prima, saranno riconvocate le Regioni. Il nuovo dpcm sulle misure anti contagio dovrebbe confermare l’impianto del decreto attuale, con la divisione delle Regioni in tre fasce, e introdurre specifiche restrizioni per il Natale.
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