Emergenza maltempo in Sicilia, Niscemi e coste danneggiate: via libera a oltre 1 miliardo di euro

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge per far fronte all’emergenza maltempo che ha colpito Calabria, Sardegna e Sicilia, oltre alla frana che ha devastato il comune di Niscemi. Secondo quanto annunciato, le risorse complessive destinate a famiglie e imprese ammontano a oltre 1 miliardo di euro, inclusi i 100 milioni già stanziati in precedenza, con un contributo specifico di 150 milioni per Niscemi, assicurato dalla premier Giorgia Meloni durante la recente visita sul territorio.

Il provvedimento prevede, oltre agli stanziamenti, delibere e misure di protezione civile necessarie a fronteggiare i danni provocati dal ciclone Harry e dalla frana. Particolare attenzione è stata riservata alla ricostruzione delle strutture balneari danneggiate lungo le coste siciliane, con procedure semplificate stabilite da una circolare congiunta dei dipartimenti regionali dell’Ambiente, dei Beni culturali e dell’Identità siciliana e del Dipartimento Tecnico.

Iter semplificato per le concessioni demaniali marittime

Le procedure semplificate consentono il ripristino dei manufatti ricadenti in concessioni demaniali marittime danneggiati o distrutti. È stata istituita una modalità per la ricostruzione fedele, che permette di ripristinare il manufatto nello stesso assetto autorizzato prima dell’evento calamitoso senza attivare la conferenza di servizi, e una modalità per la ricostruzione con variazioni sostanziali, che prevede una conferenza di servizi semplificata da convocare entro sette giorni e da concludersi entro quindici giorni. In tutti i casi, eventuali pareri e nulla osta successivi devono essere rilasciati entro sette giorni dalla richiesta, mentre i progetti soggetti a valutazione ambientale o che riguardano beni sottoposti a tutela devono rispettare un termine massimo di trenta giorni.

Gli interventi devono rispettare la legittimità originaria delle opere e la validità della concessione alla data degli eventi calamitosi, e le istanze dovranno essere presentate esclusivamente tramite il Portale del Demanio Marittimo della Regione Siciliana, corredate da relazione tecnica asseverata e documentazione necessaria.

La posizione della Regione Siciliana

L’assessore regionale Giusi Savarino ha dichiarato: “Siamo vicini a quanti devono rimettere in piedi il proprio stabilimento. La Sicilia deve rialzarsi e farsi trovare pronta per la prossima stagione estiva, accogliendo sia i siciliani sia i turisti”.

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