Elezioni amministrative Sicilia: Ispica unico comune del Ragusano alle urne. Ecco quando si vota

La Sicilia torna alle urne. Le elezioni amministrative si terranno domenica 24 maggio dalle 7 alle 23 e lunedì 25 maggio dalle 7 alle 15. La decisione è stata adottata dalla giunta regionale su proposta del presidente della Regione Renato Schifani, che ricopre anche l’incarico di assessore alle Autonomie locali ad interim. Le date coincidono con quelle fissate per gli altri comuni italiani. L’unico comune del Ragusano chiamato alle urne è Ispica.

Complessivamente saranno circa 70 i comuni siciliani chiamati al voto, anche se l’elenco definitivo sarà formalizzato con decreto entro il 25 marzo, data di indizione dei comizi. Tra questi, riflettori puntati su Ispica, unico centro della provincia di Ragusa coinvolto in questa tornata elettorale.

Ispica verso il rinnovo di sindaco e consiglio comunale

Per Ispica si apre una fase cruciale. I cittadini saranno chiamati a rinnovare sindaco e consiglio comunale in un momento particolarmente delicato per la città, tra sfide economiche, gestione dei servizi e programmazione turistica.

Il voto del 24 e 25 maggio rappresenta un passaggio determinante per definire l’assetto politico e amministrativo dei prossimi cinque anni. L’attenzione è alta, anche perché il turno elettorale coinvolge sia comuni in scadenza naturale di mandato sia amministrazioni rinnovate nell’ottobre 2020, quando le consultazioni furono posticipate a causa dell’emergenza Covid.

Sistema elettorale: maggioritario e proporzionale

Dei circa 70 comuni al voto, 54 eleggeranno sindaci e consiglieri con il sistema maggioritario. Nei 16 centri con popolazione superiore ai 15 mila abitanti si voterà invece con il sistema proporzionale e, in caso di mancato raggiungimento della maggioranza assoluta, si tornerà alle urne per l’eventuale ballottaggio nei giorni 7 e 8 giugno.

Tra i capoluoghi di provincia chiamati al voto figurano Agrigento, Enna e Messina, città che concentreranno inevitabilmente l’attenzione politica regionale.

Il quadro nei territori: dal Ragusano al Trapanese

Nel Ragusano l’unico comune al voto è Ispica, elemento che rende la competizione ancora più centrale per gli equilibri della provincia. Nel Siracusano si voterà ad Augusta e Floridia. Nel Trapanese urne aperte a Campobello di Mazara, Gibellina e Marsala.

Nel Palermitano spiccano realtà importanti come Carini, Termini Imerese e Villabate. Nel Catanese si voterà, tra gli altri, a Bronte e Randazzo. Nel Messinese, oltre al capoluogo Messina, saranno coinvolti centri strategici come Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto.

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